Ha preso il via questa mattina in Italia la formazione per i volontari della Protezione Civile della Regione Campania, finalizzata all’impiego nelle squadre antincendio boschive. Il percorso consentirà ai partecipanti di acquisire le competenze necessarie per le attività di pattugliamento e prevenzione dei roghi sul territorio.
Il primo modulo, della durata di una settimana, rappresenta il corso base per l’accesso alla sottosezione “P – Pattugliamento e incendi di interfaccia”, primo livello del servizio Anti Incendi Boschivi (AIB). Al termine, i volontari otterranno l’attestazione necessaria per essere operativi già dalla prossima stagione estiva.
Attualmente sono circa mille i volontari già abilitati nella regione; con i 180 partecipanti al corso avviato oggi, si prevede un incremento della forza di pattugliamento di quasi il 20%. Un rafforzamento significativo per un’attività considerata strategica nella prevenzione degli incendi.
La sorveglianza del territorio, infatti, si basa su un sistema integrato che prevede l’impiego di autovetture, droni e telecamere. La presenza capillare delle squadre rappresenta un deterrente contro i roghi e consente interventi tempestivi in caso di emergenza, attivando rapidamente le unità di spegnimento.
Il programma formativo proseguirà nei prossimi mesi: una seconda edizione del corso base è prevista a maggio, mentre a seguire saranno attivati i corsi di secondo livello per l’abilitazione allo spegnimento e quelli destinati ai Direttori delle Operazioni di Spegnimento (DOS).
Le attività sono organizzate dalla Scuola di Protezione Civile Ernesto Calcara, una delle poche strutture regionali dedicate alla formazione nel settore presenti nel Paese.
“Il ruolo dei volontari nelle attività di pattugliamento del territorio per contrastare gli incendi boschivi è prezioso – ha dichiarato l’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta –. Vedere un’ampia ed entusiastica partecipazione è motivo di soddisfazione. Auspico un’adesione sempre maggiore per rafforzare la capacità di prevenzione e di intervento a tutela del patrimonio boschivo e degli ecosistemi regionali”.











