20 Gennaio 2026

Policastro Bussentino, raccolta firme per riattivare la Cardiologia territoriale

| di
Policastro Bussentino, raccolta firme per riattivare la Cardiologia territoriale

Una petizione chiede con forza la riapertura della Struttura Semplice Cardiologica Autonoma Territoriale di Policastro Bussentino, oggi chiusa dopo oltre vent’anni di attività. L’iniziativa, indirizzata alla presidenza della Regione Campania, ai vertici dell’ASL Salerno, al direttore Sanitario del Distretto Sapri-Camerota e al Comune di Santa Marina, punta a tutelare un presidio sanitario considerato di eccellenza nel territorio.

La struttura, attiva dal 2000, ha garantito consulenze specialistiche cardiologiche di primo e secondo livello, riduzione delle liste d’attesa, gestione moderna e diretta dei servizi, e lo screening neonatale contro la morte in culla (SIDS), riconosciuto a livello ministeriale. Policastro è stato tra i primi centri in Italia a offrire questo servizio.

Dopo il pensionamento del dirigente, la struttura è rimasta inattiva, nonostante vi sia un medico disponibile a proseguire il servizio. I firmatari sottolineano come la chiusura sia particolarmente grave in un contesto che vede il rafforzamento della sanità territoriale tra le priorità della Regione.

La petizione chiede:

La riattivazione e il potenziamento della struttura, con tutte le condizioni necessarie per un funzionamento regolare; La tutela del patrimonio di competenze, attrezzature e dati accumulati in oltre vent’anni di attività; La motivazione per cui non è stata presa in considerazione la disponibilità di una cardiologa strutturata a Roma, pronta a subentrare al precedente medico.

Le firme saranno ora inviate ufficialmente alla Regione Campania e all’ASL Salerno, con la speranza di un intervento immediato delle autorità sanitarie. “La salute dei cittadini non può essere rimandata né dimenticata”, sottolineano gli organizzatori.

La raccolta firme continuerà anche online, per rafforzare ulteriormente la richiesta del territorio. Il link per aderire è disponibile all’indirizzo: https://c.org/YmMNThLBJD.

Consigliati per te

©Riproduzione riservata