La FIALS esprime un «sentito e convinto ringraziamento» alla Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero di Polla per l’attivazione dei pulsanti di emergenza anti-aggressione presso il Pronto Soccorso.
Un intervento che il sindacato definisce «un segnale concreto e significativo di attenzione» alla tutela della salute, della sicurezza e della dignità professionale degli operatori sanitari, quotidianamente esposti al rischio di episodi di violenza in un contesto ad alta complessità come quello dell’emergenza-urgenza.
Secondo la FIALS, la misura adottata è pienamente coerente con quanto previsto dal D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, in materia di prevenzione e protezione nei luoghi di lavoro, nonché con le finalità della Legge 14 agosto 2020, n. 113, che introduce specifiche disposizioni per la sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e sociosanitarie, riconoscendo la necessità di prevenire e contrastare gli episodi di aggressione nei confronti del personale.
«Dotare il personale del Pronto Soccorso di strumenti specificamente orientati alla prevenzione e alla gestione delle situazioni di aggressione – sottolinea la FIALS – significa non solo adempiere a precisi obblighi normativi, ma anche affermare un principio fondamentale di rispetto e tutela verso chi opera quotidianamente in prima linea al servizio della collettività».
L’iniziativa, prosegue l’organizzazione sindacale, va nella direzione di «una sanità più sicura e consapevole delle reali condizioni operative», contribuendo a rafforzare il clima di fiducia e collaborazione tra Direzione e lavoratori e ponendo le basi per “un percorso di miglioramento continuo delle condizioni di lavoro”, a partire dai reparti maggiormente esposti come il Pronto Soccorso.
Nel rinnovare il proprio apprezzamento, la FIALS conferma infine «la piena disponibilità a proseguire un confronto costruttivo e propositivo» nell’interesse dei lavoratori, dell’utenza e dell’intero sistema sanitario.


