Le allergie di stagione non colpiscono soltanto naso e occhi. A farne le spese può essere anche la voce, pure per chi non la utilizza a livello professionale. A richiamare l’attenzione sul fenomeno sono gli esperti della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (Siaaic), che segnalano come l’anticipo della stagione pollinica, legato ai cambiamenti climatici, stia ampliando tempi e intensità dei disturbi.
Pollini in anticipo e respirazione alterata
Negli ultimi anni la presenza di pollini nell’aria si registra sempre più presto. L’esposizione a graminacee e altre specie allergeniche provoca congestione nasale, starnuti e infiammazione delle mucose. Quando il naso è chiuso, si tende a respirare con la bocca: un’abitudine che secca le corde vocali e aumenta lo sforzo durante la fonazione.
Il risultato può essere un abbassamento del tono, raucedine o una sensazione di voce “stanca” e meno stabile. Un problema che riguarda non solo cantanti o attori, ma chiunque utilizzi la voce per lavoro o nella vita quotidiana.
Disfonia e rischi per le corde vocali
Secondo gli allergologi, circa una persona allergica su sette può sviluppare episodi di disfonia durante i picchi stagionali. L’irritazione persistente e la secchezza, associate allo sforzo nel parlare o cantare, possono determinare alterazioni temporanee del timbro. Nei casi più importanti, se il sovraccarico si prolunga, non si esclude la comparsa di noduli o polipi alle corde vocali.
Per questo, spiegano gli specialisti, è fondamentale non sottovalutare i sintomi e adottare strategie di tutela della voce nei periodi più critici.
Le regole per proteggere la voce
Tra le indicazioni pratiche: mantenere un’adeguata idratazione bevendo acqua a temperatura ambiente e tisane, eventualmente addolcite con miele o sciroppo d’agave; evitare alimenti che possono favorire il reflusso gastroesofageo – come cibi piccanti, grassi, agrumi, vino e cioccolato – e che contribuiscono a irritare ulteriormente la gola.
Importante anche seguire le terapie prescritte dal medico, come antistaminici o decongestionanti nasali, e ridurre gli sforzi vocali prolungati, concedendosi pause frequenti.
Non solo fastidio: una questione di prevenzione
Gestire correttamente le allergie stagionali significa non solo respirare meglio, ma anche preservare la salute delle corde vocali. Con pochi accorgimenti è possibile limitare i disagi e mantenere una voce chiara ed efficace, sia nelle attività quotidiane sia nei momenti di svago. Una tutela che, ricordano gli esperti, vale per tutti, non soltanto per i professionisti del canto.




