È attivo in 141 uffici postali della provincia salernitana il nuovo servizio di rilascio e rinnovo passaporti. L’iniziativa rientra nel progetto “Polis” di Poste Italiane, che mira a modernizzare e digitalizzare gli uffici postali nei comuni con meno di 15.000 abitanti. Grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, residenti e domiciliati nella provincia di Salerno possono, quindi, prenotare un appuntamento in ufficio postale e presentare direttamente allo sportello la documentazione per richiedere il passaporto. L’iniziativa è stata illustrata oggi nella sede di Capezzano, frazione del comune di Pellezzano, alla presenza di Francesco Morra, sindaco di Pellezzano; di Francesco Tedesco, primo dirigente della divisione Pasi della Questura di Salerno e dei rappresentanti di Poste Italiane.
«Siamo molto soddisfatti che il servizio di rinnovo e rilascio dei passaporti negli uffici di Poste Italiane sia arrivato qui, nella provincia salernitana, la più estesa della Campania e una delle più estese d’Italia – ha affermato Francesco Morra -. Questo contribuirà in maniera significativa a ridurre i tempi di spostamento e attesa per i cittadini della provincia, oltre ad alleggerire il carico di lavoro degli uffici della Questura nel capoluogo. La collaborazione tra Poste e le Questure dimostra come sia possibile trovare soluzioni concrete alle esigenze di tutti i cittadini italiani; in particolar modo Poste Italiane è da sempre un punto di riferimento per le nostre piccole comunità locali, poiché serve in maniera capillare il territorio ed eroga servizi importanti per la popolazione».
«Il progetto Polis di Poste Italiane – commenta Francesco Tedesco – grazie alla convenzione con il ministero dell’Interno e il ministero del made in Italy rappresenta un esempio concreto di prossimità ai cittadini che oggi, in 141 comuni della provincia di Salerno con popolazione inferiore a 15.000 abitanti, possono ottenere il rilascio e il rinnovo del passaporto presentandosi direttamente all’ufficio postale più vicino, senza passare per la Questura. Una novità che comporta un beneficio per i nostri uffici – continua il dirigente della Questura – poiché ne deriva una diminuzione del carico di lavoro. Il progetto Polis non sostituisce la Questura – conclude Tedesco -, ma integra e modernizza l’accesso ai servizi e velocizza il processo di rilascio del passaporto con un impatto positivo sulla gestione delle risorse. I nostri uffici provvedono alla compilazione del passaporto che verrà poi spedito direttamente al domicilio del richiedente»
La provincia di Salerno conta il maggior numero di comuni sotto i 15.000 abitanti del Sud Italia. In questa prima fase sono 141 gli uffici abilitati al servizio passaporti che servono altrettanti comuni interessati dal progetto Polis.
«L’avvio del servizio passaporti negli uffici della provincia è un’ulteriore dimostrazione dell’attenzione e della vicinanza che Poste Italiane rivolge ai cittadini – sottolinea la responsabile della Filiale di Salerno di Poste Italiane, Rosa Turco -. Questo nuovo servizio va incontro ai bisogni degli utenti che, d’ora in poi, potranno chiedere il passaporto direttamente nel loro ufficio postale di riferimento presentando la documentazione necessaria: un vantaggio che sarà sicuramente apprezzato da tutti gli abitanti della grande provincia salernitana».
I numeri confermano il successo dell’iniziativa promossa da Poste Italiane in tutto il territorio nazionale: sono circa 145 mila le richieste di rilascio o rinnovo dei passaporti. Oltre a semplificare i passaggi burocratici, il servizio riduce il divario tra le aree urbane e i territori meno serviti, consentendo inoltre di supportare il lavoro della Polizia di Stato.
Effettuare la richiesta è semplice. Previa prenotazione online, basterà consegnare all’operatore dell’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, il contrassegno telematico di 73,50 euro, acquistabile nelle rivendite di valori bollati o nelle tabaccherie e la ricevuta del pagamento di 42,70 euro, effettuato a nome di chi richiede il Passaporto. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica, l’operatore raccoglierà le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a casa del richiedente.


