Negli ultimi decenni, il mondo ha assistito a un aumento significativo degli eventi meteorologici estremi legati alle precipitazioni, con implicazioni sempre più evidenti per comunità, infrastrutture e politiche climatiche. Secondo rapporti scientifici, dal secondo dopoguerra fino ad oggi il clima sta diventando più dinamico e imprevedibile, con tendenze in crescita per piogge intense e fenomeni alluvionali acuti in molte regioni del pianeta.
La causa principale di questo cambiamento risiede nell’aumento delle temperature globali, che riscaldano l’atmosfera e aumentano la capacità dell’aria di trattenere umidità. Questo processo favorisce l’intensificazione delle precipitazioni estreme, come mostrano studi di attribuzione climatica: da vari decenni la probabilità di piogge intense è cresciuta, rendendo più frequenti eventi che una volta si verificavano con minore probabilità.
In Italia e nel bacino del Mediterraneo, la situazione osservata negli ultimi anni riflette questa tendenza generale. Analisi di laboratorio e dati meteo indicano che la regione è particolarmente vulnerabile: mentre il numero totale di giorni piovosi tende a diminuire, l’intensità delle singole precipitazioni aumenta, con precipitazioni più concentrate in brevi, ma violenti, episodi.
Un rapporto italiano ha evidenziato che tra il 2003 e il 2020 le alluvioni, le tempeste violente e altri eventi idrogeologici estremi hanno causato quasi 378 vittime, un dato che riflette l’aumento delle condizioni di rischio in un paese esposto a dissesto geologico e variabilità climatica.
A livello globale, analisi satellitari indicano che eventi estremi come alluvioni, siccità e tempeste sono diventati più frequenti e intensi negli ultimi anni rispetto alla media tra il 2003 e il 2020. Questi fenomeni non solo si manifestano con maggiore intensità, ma tendono a durare più a lungo e ad occupare aree geografiche più ampie, mettendo sotto pressione infrastrutture, sistemi di allerta e piani di adattamento.
Le conseguenze di questa intensificazione delle precipitazioni estreme sono molteplici, con impatti crescenti su territori costieri e urbani, dove allagamenti e inondazioni mettono a rischio vite umane e beni materiali. Con un clima che continua a cambiare, l’esigenza di politiche di adattamento efficaci e di riduzione dei gas serra diventa sempre più urgente, per limitare gli effetti dei fenomeni estremi che influenzano la vita quotidiana di milioni di persone.



