Con 9.178 voti ponderali Giovanni Guzzo, consigliere comunale di Novi Velia e residente a Padula nel Vallo di Diano, firma un risultato senza precedenti nella storia recente delle elezioni provinciali di Salerno. Il vicepresidente uscente dell’ente di Palazzo Sant’Agostino, candidato nella lista del Partito Democratico, è ancora il primo degli eletti e stabilisce un record mai raggiunto dall’entrata in vigore della Legge Delrio, che disciplina il voto di secondo livello per le Province.
Un’affermazione netta, che rafforza ulteriormente il peso politico di Guzzo all’interno dell’amministrazione provinciale e apre ora la strada alla riconferma alla vicepresidenza, incarico che già ricopre. Non solo: il risultato elettorale riaccende anche le ipotesi di una possibile fase di reggenza dell’ente, qualora l’attuale presidente Vincenzo Napoli dovesse rassegnare le dimissioni da sindaco di Salerno, determinando la decadenza automatica dalla guida della Provincia.
A caldo, Guzzo ha affidato ai social il suo commento, scegliendo toni di gratitudine e responsabilità: «Sento il dovere, prima ancora che la gioia, di dire grazie. Sono stato il primo degli eletti nella lista del Partito Democratico, con 9.178 voti ponderati: un risultato straordinario mai realizzato prima». Un consenso che, sottolinea, «non è un traguardo, ma una responsabilità enorme», ribadendo una visione della politica come servizio e non come esercizio di potere.
Il dato politico complessivo consegna un Consiglio provinciale a trazione Partito Democratico. Il Pd si conferma infatti prima forza assoluta, conquistando sette seggi. Oltre a Guzzo, entrano in Consiglio Giuseppe Lanzara, Annarita Ferrara, Francesco Morra, Giorgio Marchese, Massimo Loviso e Roberto Mutalipassi, consolidando la centralità dei dem nella nuova assise.
Buon risultato anche per la lista A Testa Alta, che ottiene due seggi con Giuseppe Arena e Michele Ciliberti. L’area civica sarà rappresentata da Rosario Carione, sindaco di Trentinara, eletto con la lista Civiche in Rete. Due seggi vanno anche al Psi, che porta in Consiglio Davide Zecca ed Elio Guadagno.
Sul fronte del centrodestra, Fratelli d’Italia conferma due consiglieri, Antonio Somma e Modesto Del Mastro, mentre Forza Italia ottiene due seggi con Pasquale Aliberti e Giustina Galluzzo.
I rapporti di forza emersi dalle urne delineano una maggioranza solida: il centrosinistra può contare su 12 consiglieri su 16. Al tempo stesso si apre un quadro articolato, nel quale sarà centrale il confronto tra forze politiche e aree civiche sui temi strategici per il territorio. In attesa delle prossime decisioni istituzionali, l’attenzione resta ora concentrata sugli equilibri di governo dell’ente e sulle priorità che la Provincia di Salerno sarà chiamata ad affrontare nei prossimi mesi.


