Intervento immediato della Regione Campania dopo il caso dei pulcini regalati agli alunni di una scuola dell’infanzia paritaria di Giugliano in Campania. Gli animali sono stati richiamati e presi in carico dai Servizi veterinari regionali, che li sottoporranno a controlli sanitari prima del trasferimento in strutture idonee a garantirne il benessere.
Su impulso dell’assessora alla Tutela degli animali e alle Politiche giovanili Fiorella Zabatta e dell’assessore alle Politiche sociali e alla Scuola Andrea Morniroli, è stato attivato un coordinamento con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e con i Servizi veterinari delle Asl competenti per verifiche sanitarie e accertamenti su eventuali responsabilità.
Dalle prime verifiche è emerso che i pulcini sarebbero stati acquistati presso un’azienda autorizzata e successivamente distribuiti in ambito scolastico, una pratica che presenta criticità sotto il profilo normativo: le scuole, infatti, non sono titolate alla detenzione di animali in assenza dei requisiti previsti dalla normativa vigente.
“Quanto accaduto è molto grave – hanno dichiarato Zabatta e Morniroli –. Nessun essere vivente può essere trasformato in oggetto simbolico o strumento didattico, anche quando le intenzioni appaiono positive”.
Gli assessori hanno inoltre richiamato l’attenzione sui rischi sanitari legati alla gestione impropria di animali vivi in contesti non idonei, soprattutto in presenza di minori, e sulle condizioni necessarie al benessere dei pulcini, particolarmente delicati e bisognosi di ambienti specifici.
“La scuola è il luogo in cui si formano coscienze e responsabilità – hanno aggiunto – non uno spazio in cui si legittima l’uso della vita come strumento educativo”. La Regione ha assicurato che continuerà a vigilare per evitare il ripetersi di episodi simili, garantendo il rispetto delle norme, la tutela degli animali e la sicurezza dei bambini.












