Costruire un rifugio trasportando una noce di cocco, condividere il cibo con un compagno affamato, corteggiare una femmina strappando foglie o comunicare la posizione di un fiore attraverso una danza. Nel mondo animale esistono comportamenti che possono sembrare bizzarri agli occhi dell’uomo, ma che spesso rispondono a precise esigenze di sopravvivenza, riproduzione o vita sociale.
1. Il polpo che porta con sé una “casa”
Il polpo venato (Amphioctopus marginatus) è stato osservato raccogliere e trasportare pezzi di guscio di cocco sul fondale marino. Quando necessario, l’animale può assemblare le due metà del guscio e utilizzarle come rifugio. I ricercatori hanno descritto questo comportamento come un esempio di utilizzo di strumenti: il polpo trasporta un oggetto che in quel momento non gli offre protezione, ma che potrà utilizzare successivamente.
2. I pipistrelli vampiro condividono il sangue
Per un pipistrello vampiro, una notte senza cibo può diventare un problema serio. Questi animali vivono in gruppi sociali e sono stati osservati rigurgitare parte del pasto per nutrire altri individui che non sono riusciti a procurarsi una quantità sufficiente di sangue. La condivisione non avviene indiscriminatamente: le osservazioni mostrano l’esistenza di legami sociali più stretti tra alcuni individui.
3. Le api “ballano” per indicare dove trovare il cibo
Quando un’ape mellifera trova una fonte di nettare particolarmente interessante, può rientrare nell’alveare e compiere la cosiddetta waggle dance, la “danza dell’agitazione”. La direzione e la durata dei movimenti forniscono alle altre api informazioni sulla direzione e sulla distanza della fonte di cibo. Studi sperimentali hanno mostrato che le api possono utilizzare queste informazioni per orientare il proprio volo.
4. Gli uccelli giardinieri costruiscono vere “gallerie” per conquistare una compagna
Il maschio dell’uccello giardiniere satinato (Ptilonorhynchus violaceus) costruisce sul terreno una struttura di ramoscelli, chiamata bower, che non è un nido ma una sorta di spazio per il corteggiamento. La decora con oggetti colorati, soprattutto blu: possono essere elementi naturali, ma anche oggetti provenienti dagli insediamenti umani, come mollette o cannucce. Durante il corteggiamento il maschio compie movimenti ritualizzati e accompagna la performance con diverse vocalizzazioni.
5. Il superbo uccello lira imita persino i rumori prodotti dall’uomo
Il superbo uccello lira (Menura novaehollandiae) è uno dei più spettacolari imitatori del mondo animale. Secondo l’Australian Museum, circa l’80% del suo canto è costituito da imitazioni. Oltre ai versi di altri uccelli, può riprodurre suoni dell’ambiente circostante, compresi rumori meccanici come motoseghe e motori. Il maschio utilizza il canto anche durante il corteggiamento.
6. Alcuni scimpanzé strappano le foglie per corteggiare
Tra gli scimpanzé è stato documentato un comportamento chiamato leaf-clipping: l’animale strappa o modifica una foglia producendo un rumore caratteristico. In diverse comunità il gesto è stato osservato soprattutto in contesti sessuali, come comportamento di corteggiamento. La particolarità è che il significato e la forma del gesto possono variare tra comunità vicine, suggerendo una componente culturale nel comportamento.
7. Il cuculo affida i propri piccoli ad altre specie
Il cuculo comune (Cuculus canorus) ricorre al cosiddetto parassitismo di cova: la femmina depone le proprie uova nel nido di un’altra specie e lascia che siano i genitori “ospiti” a occuparsi della cova e dell’allevamento. La strategia ha prodotto una vera e propria corsa evolutiva tra cuculi e specie ospiti: alcune popolazioni di cuculo hanno sviluppato uova che imitano per colore e disegno quelle della specie nel cui nido vengono deposte.
8. Un pesce può superare un test allo specchio
Il pesce pulitore (Labroides dimidiatus) è diventato protagonista di uno dei dibattiti più interessanti sull’intelligenza animale. In esperimenti pubblicati su PLOS Biology, alcuni esemplari hanno cercato di rimuovere dal proprio corpo un segno visibile soltanto attraverso lo specchio. Altri studi successivi hanno fornito ulteriori evidenze di riconoscimento della propria immagine. Gli autori sottolineano però che il significato di questi risultati rispetto alla coscienza e all’autoconsapevolezza resta un tema scientificamente discusso.
9. I pipistrelli possono costruire legami sociali attraverso la condivisione
Nei pipistrelli vampiro, i rapporti sociali non si limitano alla semplice convivenza. Le osservazioni dello Smithsonian Tropical Research Institute hanno mostrato che individui inizialmente estranei possono sviluppare legami attraverso il grooming, cioè la pulizia reciproca, e successivamente arrivare alla condivisione del cibo. In alcuni casi sono state osservate anche forme di adozione di piccoli rimasti senza madre.
10. Anche gli animali possono avere “tradizioni” diverse
Il comportamento degli animali non è sempre determinato soltanto dalla genetica o dall’ambiente. Gli studi sugli scimpanzé hanno documentato differenze tra comunità nell’uso di determinati gesti, compreso il leaf-clipping. In comunità differenti lo stesso tipo di comportamento può avere funzioni o modalità d’uso diverse. Questi risultati sono tra gli elementi che hanno portato i ricercatori a parlare di variazioni comportamentali trasmesse socialmente, una forma di cultura animale.












