Regionali d’autunno: il centrodestra verso la scelta del candidato
| di Redazione
La prossima settimana il centrodestra è atteso a un passaggio cruciale in vista delle Regionali d’autunno. Al centro del confronto, che vedrà riuniti Giorgia Meloni (FdI), Antonio Tajani (FI), Matteo Salvini (Lega) e Maurizio Lupi (Noi Moderati), ci sarà la scelta dei candidati presidente in Campania, Veneto e Puglia. Sulle altre regioni l’accordo è già stato raggiunto: nelle Marche e in Calabria saranno ricandidati gli uscenti Francesco Acquaroli e Roberto Occhiuto, mentre in Toscana la coalizione punterà su Alessandro Tomasi.
In Campania il ventaglio di nomi resta sostanzialmente immutato. In prima fila c’è il viceministro Edmondo Cirielli, sostenuto anche da Mara Carfagna, che pur avendo dato la propria disponibilità ha ribadito il suo appoggio al sottosegretario. A sorpresa, nelle ultime ore è tornata a circolare anche l’ipotesi dell’ex ministro Gennaro Sangiuliano, mentre nel fronte civico si rincorrono candidature e successive smentite. Carlo Calenda (Azione), intanto, ha fatto sapere di non escludere un’intesa con il centrodestra, ma a condizione che il candidato in Campania abbia un profilo moderato e liberale.
Molto dipenderà anche dagli sviluppi in Veneto: se il candidato di quella regione dovesse essere espressione della Lega, in Campania potrebbe toccare a Fratelli d’Italia indicare il proprio nome, rafforzando la candidatura di Cirielli. Resta comunque sul tavolo l’opzione di un profilo della società civile, soluzione che alcuni continuano a considerare la più competitiva.
©Riproduzione riservata