Una discarica abusiva con rifiuti di vario tipo, tra cui anche lastre di eternit, è stata segnalata dalla Guardia Agroforestale Italiana nel territorio comunale di Postiglione, nel Salernitano.
La segnalazione, protocollata con numero 00001/2026, è stata inviata al sindaco del Comune di Postiglione e per conoscenza ai Carabinieri Forestali e alla Procura della Repubblica di Salerno, con la richiesta di un intervento urgente per la rimozione dei rifiuti e la bonifica dell’area.
Secondo quanto riferito dall’associazione di volontariato, il 6 marzo scorso, a partire dalle ore 10, è stato svolto un servizio di monitoraggio ambientale tra i comuni di Serre e Postiglione da parte del dirigente zonale Carmine Gentile e della responsabile Alessandra Rufrano, insieme alle guardie zoofile prefettizie della Guardia Agroforestale Italiana.
Nel corso del controllo, intorno alle 11.15, gli operatori hanno accertato la presenza di rifiuti abbandonati lungo la parallela della strada statale 19, in località Sant’Agata Chiocchia, in un tratto noto anche come “Via degli Ulivi”.
L’area, spiegano gli operatori, era già stata oggetto di una precedente segnalazione circa un anno fa per la presenza di una discarica a cielo aperto. Tuttavia, secondo quanto riferito nella nota, la situazione non solo non sarebbe stata risolta ma la discarica si sarebbe progressivamente ampliata.
La presenza dei rifiuti, sottolinea la Guardia Agroforestale, rappresenta un potenziale pericolo per l’igiene e la salute pubblica, oltre ad attirare animali randagi e volatili. Tra i materiali rinvenuti figurerebbero anche fogli di eternit, contenenti amianto, considerati particolarmente pericolosi se deteriorati o esposti agli agenti atmosferici.
Nella segnalazione si chiede all’amministrazione comunale di emettere un’ordinanza per la rimozione dei rifiuti e, se necessario, di procedere secondo quanto previsto dal decreto legislativo 152 del 2006 in materia ambientale, anche nei confronti di eventuali responsabili qualora l’area risultasse privata.
Alla comunicazione sono state allegate sette fotografie del sito per documentare lo stato dei luoghi.
Gli operatori della sede locale di Petina della Guardia Agroforestale Italiana hanno inoltre sollecitato un rafforzamento dei controlli nella zona e un intervento di bonifica dell’area interessata. “Si chiede alle autorità competenti la bonifica della macchia e di vigilare sul sentiero”, si legge nella nota, in cui viene evidenziato come, nonostante la precedente segnalazione, la situazione risulti ancora irrisolta.











