D’estate, in Campania, il mare non è soltanto una meta: può diventare una strada privilegiata verso le proprie destinazioni.
Per questo da oggi, sabato 13 giugno, Alicost S.p.A., compagnia del Gruppo Lauro, riattiva i collegamenti del “Metrò del Mare”, la rete di corse turistiche che unisce Salerno, il Cilento e la Costiera Amalfitana offrendo a residenti e visitatori un’alternativa concreta all’auto, al traffico e alle lunghe percorrenze su gomma. Un servizio che mette in relazione alcuni dei luoghi più suggestivi della regione e restituisce alla navigazione il suo ruolo più naturale: collegare territori, alleggerire le strade, rendere il viaggio parte dell’esperienza.
Saranno in particolare attive due linee (info e orari consultabili al sito www.alicost.it): la Linea A1, dal lunedì al venerdì, collegherà Salerno, Agropoli, San Marco di Castellabate, Amalfi e Positano. Il servizio consentirà non solo di raggiungere il Cilento partendo da Salerno, ma anche di creare un collegamento diretto tra la costa cilentana e la Costiera Amalfitana, offrendo ai passeggeri la possibilità di spostarsi agevolmente tra due delle destinazioni turistiche più apprezzate del territorio regionale. Partenze alle 7.45 da Salerno (molo Manfredi) e alle 17.07 da Positano.
La Linea A2 sarà invece attiva nei fine settimana e collegherà Salerno, Agropoli, San Marco di Castellabate e Acciaroli, rafforzando l’accessibilità alle località della costa cilentana e favorendo gli spostamenti turistici nei giorni di maggiore affluenza. Partenze alle 8 da Salerno (molo Manfredi) e alle 18.25 da Acciaroli.
I prezzi, da 6 a 13,50 euro, sono decisamente popolari. “L’avvio dei collegamenti del Metrò del Mare – spiegano i vertici di Alicost – conferma il nostro impegno nella promozione di un modello di mobilità sostenibile, capace di coniugare le esigenze del turismo con la tutela dell’ambiente e la valorizzazione delle risorse territoriali.
Il trasporto marittimo rappresenta infatti una valida alternativa all’utilizzo dell’automobile, contribuendo alla riduzione delle emissioni, alla diminuzione del traffico stradale e al miglioramento della qualità della vita nelle aree costiere. Al tempo stesso, il servizio favorisce una fruizione più equilibrata e sostenibile delle destinazioni turistiche, rafforzando l’integrazione tra i territori del Cilento e della Costiera Amalfitana”.












