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12 Ottobre 2026
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Roccadaspide, chirurgia a pieno ritmo e endoscopia ripristinata: in arrivo nuove attrezzature

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Roccadaspide, chirurgia a pieno ritmo e endoscopia ripristinata: in arrivo nuove attrezzature

L’Ospedale di Roccadaspide continua a lavorare a pieno ritmo, con la Chirurgia impegnata anche negli interventi programmati per i pazienti provenienti da Battipaglia e la Rianimazione attiva con cinque posti letto.

Un’organizzazione capillare che sta consentendo di garantire la continuità assistenziale e di sostenere una parte delle attività temporaneamente trasferite a Roccadaspide dall’ospedale “Santa Maria della Speranza”.

Due gruppi di lavoro sono impegnati quotidianamente presso l’ospedale di Roccadaspide nella gestione delle attività chirurgiche: il primario della Chirurgia di Battipaglia, dott. Francesco La Rocca, con la sua équipe medica, e il primario di Chirurgia dell’Ospedale di Roccadaspide, dott. Luciano Di Pace, con la sua équipe.

Per la Rianimazione è invece impegnata l’équipe coordinata dalla dottoressa Anna Lettieri, responsabile dell’Unità operativa complessa di Anestesia e Rianimazione del presidio della Valle del Calore.

Quattro sedute operatorie a settimana, due dedicate all’attività di Roccadaspide e due ai pazienti provenienti da Battipaglia, dunque, presso il nosocomio rocchese.

Un’organizzazione capillare resa possibile anche grazie all’impegno della Dottoressa Alessandra Piro, Direttrice Sanitaria del DEA di I livello Eboli-Battipaglia-Roccadaspide, il cui ruolo è fondamentale nel coordinamento e nella gestione delle attività della rete ospedaliera.

La sinergia tra le professionalità dei diversi presidi e il lavoro delle équipe sanitarie consente di assicurare la continuità assistenziale e di rispondere alle esigenze dei pazienti, valorizzando le risorse disponibili e le competenze presenti sul territorio.

Una collaborazione che permette di mantenere le prestazioni chirurgiche grazie anche alle attrezzature del nosocomio rocchese.

Le ulteriori sedute chirurgiche si inseriscono nel percorso avviato dopo il 2 agosto, quando, a seguito delle verifiche tecniche effettuate presso l’ospedale di Battipaglia, l’ASL Salerno ha disposto la sospensione delle attività e la temporanea redistribuzione delle prestazioni negli altri presidi della rete ospedaliera, tra cui Roccadaspide.

Ma non è tutto: per quanto riguarda il nosocomio della Valle del Calore, è stata ripristinata anche l’Endoscopia.

Nel nuovo Atto Aziendale dell’ASL Salerno, il servizio di Endoscopia non risultava indicato per il presidio di Roccadaspide. Una circostanza riconducibile a un errore che è stato prontamente affrontato e risolto.

Sulla questione si è attivato il Presidente delle Aree Interne del Cilento e vicesindaco di Roccadaspide, Girolamo Auricchio, attraverso un’interlocuzione con il Direttore Generale dell’ASL Salerno, Ing. Gennaro Sosto, che, con attenzione e comprendendo l’utilità del servizio, ha affrontato e risolto il problema.

Proprio per l’Endoscopia dell’ospedale di Roccadaspide è previsto anche un importante intervento:

 l’ASL Salerno ha previsto che l’Endoscopia sarà sostituita con una nuovissima strumentazione, ciò comporterà il miglioramento ulteriore della qualità delle prestazioni e quindi della risposta assistenziale offerte ai cittadini.

Si tratta di un servizio di grande utilità per il territorio: l’endoscopia di Roccadaspide attualmente già eroga oltre 1.300 prestazioni all’anno.

L’operatività del nosocomio rocchese sottolinea l’importanza di un presidio che può contare su strutture, tecnologie e competenze per rispondere non soltanto alle esigenze della propria area di riferimento, ma anche a quelle di altri territori della provincia, sostenendo così un bacino di utenza molto vasto.

A sottolineare il valore di questa organizzazione proprio Girolamo Auricchio, da sempre in prima linea nella difesa della sanità territoriale e nella tutela del diritto alla salute dei cittadini.

«L’attività che si sta svolgendo a Roccadaspide dimostra come il personale sanitario e il presidio ospedaliero dispongano delle competenze, delle strutture e delle attrezzature necessarie per affrontare le emergenze del territorio e contribuire concretamente alla gestione delle criticità che interessano anche altre aree. È la conferma dell’importanza di una rete ospedaliera capace di collaborare, mettendo a disposizione le proprie risorse e i servizi di cui si avvale per garantire la continuità delle cure a un bacino di popolazione molto ampio, e non soltanto ai circa cinquantamila abitanti delle aree più interne del Cilento», ha sottolineato Auricchio, richiamando l’attenzione anche sulla necessità di preservare, tutelare e valorizzare il presidio ospedaliero.

Il ripristino della dicitura dell’Endoscopia e il previsto investimento in nuove attrezzature rappresentano, in questo quadro, ulteriori segnali dell’importanza di consolidare e sviluppare i servizi sanitari erogati dall’Ospedale di Roccadaspide, rafforzando la capacità di risposta del nosocomio, che resta indispensabile per tantissimi utenti.

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