Rotary Sapri, serata con Maurizio de Giovanni: la parola come cura e come ponte

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Rotary Sapri, serata con Maurizio de Giovanni: la parola come cura e come ponte

Cultura e comunicazione. Due parole che oggi più che mai non possono camminare separate. Lo ha ribadito Maurizio de Giovanni, ospite d’eccezione a Sapri del convegno “L’efficacia della comunicazione attraverso la cultura”, organizzato dal Rotary Club Sapri-Golfo di Policastro con il patrocinio del Comune.

Un incontro dal tono alto, seguito da un pubblico numeroso e attento. Sul palco, accanto allo scrittore napoletano, il presidente del Rotary Club Nicola Fornaro, il governatore del Distretto 2101 Angelo Di Rienzo, il sindaco di Sapri Antonio Gentile e il regista Andrea Carraro. Ognuno con un tassello, tutti dentro un mosaico: la cultura come risorsa, la comunicazione come strumento.

Le letture affidate ad Amelia Imparato e Cinzia Ugatti della Compagnia del Giullare, la musica di Delia Fornaro e Fausta Gallo, hanno dato respiro e ritmo a una serata che è andata oltre il convegno. A condurre il giornalista Francesco Lombardi.

Poi lui, de Giovanni. A suo agio, applaudito a più riprese, capace di muoversi tra letteratura e cronaca, tra l’amore per il libro e la passione calcistica. Ha richiamato l’importanza del “saper leggere con lentezza”, l’urgenza di “comunicare la cultura per renderla viva”, il rischio di un Cilento che “non sa specchiarsi nella sua stessa bellezza”.

Parole che hanno trovato eco in quelle di Carraro, quando ha ricordato il Grand Tour degli stranieri che nei secoli hanno raccontato Napoli, Caserta, Paestum. Parole che hanno trovato conferma negli applausi di una platea che ha colto la provocazione e l’incoraggiamento.

Il Rotary, con questa serata, ha fatto la sua parte. “È la prima manifestazione del nuovo anno rotariano ed è già un successo”, ha detto Nicola Fornaro. “È la dimostrazione che insieme – istituzioni e associazioni – si può crescere”, ha aggiunto il sindaco Gentile.

Dal governatore Di Rienzo un messaggio: “Il Rotary deve comunicare meglio i propri valori: etica, amicizia, inclusione, pace. E serate come questa ne sono l’esempio concreto”.

Alla fine, l’immagine che resta è quella tracciata da de Giovanni. Lo scrittore che mette insieme la cura della parola e la passione per il Napoli. Che ammette: “Le parole più dolci per me non sono ‘ti amo’, ma quando sento: Attenzione, Napoli in vantaggio”. Un modo semplice per dire che la cultura, come il calcio, è vita quotidiana, emozione, appartenenza.

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