6 Febbraio 2026

Salerno al voto nei prossimi mesi, il prefetto ha nominato il commissario: è Vincenzo Panico

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Salerno al voto nei prossimi mesi, il prefetto ha nominato il commissario: è Vincenzo Panico

Salerno entra ufficialmente nella fase di commissariamento. Il prefetto Francesco Esposito, preso atto che le dimissioni del sindaco Vincenzo Napoli, presentate il 16 gennaio 2026, sono diventate efficaci e irrevocabili, ha disposto questa mattina la sospensione del consiglio comunale e avviato la procedura di scioglimento dell’assemblea.

Sono infatti trascorsi i 20 giorni previsti dalla legge senza che le dimissioni venissero ritirate. Un passaggio formale ma decisivo: da questo momento il Comune viene retto da un commissario prefettizio fino alle prossime elezioni amministrative.

Per la gestione provvisoria dell’Ente è stato nominato il prefetto a riposo Vincenzo Panico, figura di comprovata esperienza amministrativa, chiamato a garantire continuità istituzionale e ordinaria amministrazione.

Cosa succede ora

Con la sospensione del Consiglio comunale decadono sindaco, giunta e consiglieri. Il commissario si occuperà degli atti urgenti e indifferibili e assicurando il funzionamento della macchina comunale.

Lo scioglimento rappresenta un passaggio previsto dalla normativa quando le dimissioni del sindaco diventano definitive. Si apre così una fase di transizione che accompagnerà Salerno verso nuove elezioni, in un quadro politico che inevitabilmente si prepara a ridefinire equilibri, alleanze e leadership.

La città, nel frattempo, resta affidata alla gestione commissariale, con l’obiettivo di garantire stabilità amministrativa in attesa del ritorno alle urne.

Vincenzo Panico

Nato a Marigliano in provincia di Napoli nel 1953 e laureato in giurisprudenza, il dott. Panico è entrato a far parte della Carriera Prefettizia nel 1982 e ha ricoperto numerosi incarichi di prestigio. Nominato Prefetto di Crotone nel 2010, ove è rimasto fino al 2012, ha poi svolto le funzioni di Presidente della Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria, a seguito dello scioglimento dell’Ente per infiltrazioni da parte della criminalità organizzata. Nel 2013 gli è stato conferito il ruolo di Capo Segreteria del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno e nel 2016 ha ricoperto l’incarico di Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti. Ha chiuso la sua lunga carriera prestando servizio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 2018 al 2021.

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