Studenti ed Università, provvedimenti di agevolazioni sulle tasse

Nell’ordinamento italiano il diritto allo studio è un diritto che trova il suo fondamento nei comma 3 e 4 dell‟art. 34 della Costituzione nei quali si afferma il diritto dei capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi economici, di raggiungere i più alti gradi degli studi nonché il dovere della Repubblica a rendere effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze. Sentimenti unanimemente condivisibili che trovano conferma nell’operato di Anna Ferrazzano, vicepresidente della provincia di Salerno, e assessore alle politiche del lavoro che ha istituito un tavolo di discussione con l’Università degli studi di Salerno e alla presenza dei rappresentanti delle sigle sindacali provinciali CGIL, CISL, UIL e UGL onde dibattere in merito ad iniziative atte ad alleggerire i gravami di quegli studenti appartenenti a famiglie nella quali evidenti appaiono i danni causati da una crisi economica globale. 
 All’incontro hanno partecipato il pro rettore, professoressa Maria Galante, il delegato della CGIL Anselmo Botte, il segretario CISL Giovanni Giudice, il segretario UIL Gerardo Pirone ed il segretario UGL Franco Bisogno.
Obiettivo principale è quantificare il numero degli studenti con residenza a Salerno e provincia rientranti nelle fasce più basse di reddito e pertanto di tassazione universitaria e contestualmente appartenenti a famiglie con almeno un componente familiare in cassa integrazione, mobilità o disoccupazione.
Asserisce Anna Ferrazzano che il settore provinciale dei servizi per l’impiego in collaborazione con l’INPS, Ateneo di Salerno e sindacati, si farà carico di censire questi studenti, al fine di quantificare l’ammontare di risorse necessarie onde agevolarli nel pagamento, ed una volta definiti dati e cifre ci si riunirà nuovamente per discutere l’eventualità di costituzione di un fondo di solidarietà con il contributo di Provincia, Enti Locali, Università ed Istituti di Credito. Metodo di intervento concreto, quindi, estendibile anche ad altre provincie campane, con lo scopo di valutare la possibilità di allargare lo stesso anche a studenti non salernitani.
Rispettare il principio costituzionale della rimozione di ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana appare oggi  un dovere inalienabile.