14 Febbraio 2026
14 Febbraio 2026

San Pietro al Tanagro riscopre il suo Carnuluvaro

| di
San Pietro al Tanagro riscopre il suo Carnuluvaro

Una tradizione che si rinnova, un paese che si ritrova, una comunità che sceglie di camminare insieme. A San Pietro al Tanagro torna il “Carnuluvaro”, simbolo identitario e momento atteso dell’anno, frutto di un impegno corale che vede protagoniste le associazioni del territorio, le istituzioni e soprattutto le mamme e le donne del paese, autentico cuore pulsante dell’iniziativa.

A promuovere il programma del Carnevale 2026 sono, in sinergia, l’Associazione Più Insieme (Presidente Giovanni Graziano), l’Associazione Arte nelle Mani (Presidente Angela Giffone), l’Associazione Pro Loco (Presidente Francesco Cardiello), la Cooperativa ArcheoArte (Presidente Marianna Iannone), l’Associazione F.A.T.A. (Presidente Nino D’Amico) e il Coordinamento Associazioni Eventi (Coordinatore Giuseppe Procaccio).

L’iniziativa si avvale della collaborazione della Cooperativa Sociale ISKRA e della Residenza Monte D’Oro, con il patrocinio morale e istituzionale del Comune di San Pietro al Tanagro.

Il cartellone prenderà il via lunedì 16 febbraio con “Chiacchierando con i nonni”, un momento di incontro intergenerazionale presso la Residenza Montedoro, per riscoprire ricordi, racconti e tradizioni legate al Carnevale di un tempo. Il culmine sarà martedì 17 febbraio con la grande sfilata a tema “Alice nel Paese delle Meraviglie”, con partenza dal Parco dei Mulini e arrivo in piazza, dove sono previsti animazione, spettacoli e momenti di condivisione aperti a tutta la comunità.

Il vero motore di questa edizione è il lavoro straordinario svolto dalle mamme di San Pietro al Tanagro che, sotto il coordinamento della Cooperativa ArcheoArte con Marianna Iannone e dell’Associazione Arte nelle Mani con Antonietta Graziano, stanno portando avanti una preparazione intensa e appassionata. Tra laboratori, costumi, scenografie e organizzazione logistica, il loro impegno – spesso silenzioso ma determinante – restituisce al Carnevale il suo significato più autentico: essere una festa del paese, costruita dal paese.

Il Coordinatore Giuseppe Procaccio esprime soddisfazione per il percorso avviato:

«Questo Carnevale è il risultato di un lavoro collettivo che parte da lontano e guarda al futuro. L’entusiasmo che si è creato è il segnale che San Pietro ha voglia di partecipare e di ritrovarsi. Posso già anticipare che ci saranno nuovi eventi, uno in particolare dedicato a ringraziare le mamme e tutte le donne di San Pietro al Tanagro per ciò che stanno facendo per la comunità».

Soddisfazione anche da parte dell’Amministrazione Comunale, che sottolinea il valore del dialogo costante tra associazioni, istituzioni e cittadini, riconoscendo nel lavoro di squadra la chiave per costruire iniziative solide e durature per il futuro del paese.

Non manca infine un appello alla partecipazione più ampia: «Le mamme e le donne di San Pietro al Tanagro sono e sono state il motore della nostra comunità. Ora spetta a tutti noi, soprattutto ai giovani e agli uomini, unirci a loro e trasformare questo motore in un vero veicolo sociale, capace di crescere e durare nel tempo».

Consigliati per te

©Riproduzione riservata