Visite specialistiche da remoto per ridurre spostamenti e tempi di attesa: è questo l’obiettivo del progetto degli Ambulatori Virtuali di Comunità dell’ASL Salerno. Sul territorio sono già state effettuate diverse inaugurazioni, mentre in altre realtà sono stati firmati i protocolli di intesa per avviare il servizio.
Amalfi
L’ambulatorio virtuale è attivo da oggi ad Amalfi presso i locali comunali nel cortile della ex AAST su Corso delle Repubbliche Marinare.
Il progetto che integra tecnologia, prossimità e presa in carico personalizzata, con particolare attenzione ai cittadini non digitalizzati e a coloro che vivono in aree svantaggiate o lontane dai principali poli sanitari, è stato presentato questa mattina dai vertici dell’Asl di Salerno che si sono collegati da remoto con i 126 Comuni coinvolti in questa alleanza istituzionale e sociale che vede le strutture sociosanitarie non come semplici sedi operative, ma come partner strategici nella costruzione di una nuova sanità territoriale.
«E’ un modello innovativo sul quale la nostra Amministrazione Comunale ha deciso di puntare, cogliendo l’opportunità promossa dall’ASL Salerno di investire nella prossimità. – dichiara il Sindaco Daniele Milano – Il Comune mette a disposizione gli spazi e i “facilitatori digitali”, in questo caso i nostri volontari in Servizio Civile, per rendere i servizi di telemedicina accessibili ai cittadini».
Allergologia, cardiologia, chirurgia, dermatologia, diabetologia, endocrinologia, fisiatria, geriatria, ginecologia, medicina interna, oculistica, odontoiatria, oncologia, pediatria, pneumologia, psichiatria, reumatologia sono alcune delle aree mediche che faranno parte del servizio che sarà garantito previa impegnativa obbligatoria in modalità tele-visita da parte del medico di medicina di base. La prenotazione potrà essere effettuata attraverso le farmacie, gli sportelli Cup e il portale Sinfonia.
«Con l’ausilio delle nuove tecnologie viene erogata un’offerta specialistica ambulatoriale multidisciplinare. – dichiara il consigliere comunale con deleghe alle salute e alla cittadinanza digitale, Giorgio Stancati – Si tratta di un’infrastruttura moderna e inclusiva che abbraccia quasi l’intero territorio salernitano, collegata alla Centrale Operativa del Centro Servizi di Telemedicina – Virtual Community Hospital dell’ASL Salerno, cuore tecnologico del sistema, che rappresenta un passaggio decisivo verso una sanità digitale integrata e condivisa».
Baronissi
È stato inaugurato anche a Baronissi l’Ambulatorio Virtuale di Comunità, uno spazio attrezzato che consentirà ai cittadini di effettuare visite specialistiche in modalità televisita senza doversi recare presso ospedali o distretti sanitari, riducendo tempi di attesa e disagi legati agli spostamenti. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune e l’ASL Salerno, formalizzata attraverso la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa finalizzato all’attivazione del servizio di telemedicina sul territorio. Un progetto che rientra nella strategia dell’ASL di potenziamento della sanità digitale e di prossimità, con l’obiettivo di rendere le cure specialistiche più accessibili, soprattutto alle persone anziane, fragili o residenti in aree periferiche. Come sottolineato dall’ASL Salerno, la telemedicina rappresenta oggi uno strumento efficace per garantire continuità assistenziale, equità nell’accesso alle prestazioni e ottimizzazione delle risorse sanitarie. L’Ambulatorio Virtuale di Comunità si inserisce in un modello organizzativo innovativo che integra tecnologia avanzata e attenzione alla persona, mantenendo gli stessi standard di qualità, tracciabilità e tutela della privacy delle visite in presenza. Le prestazioni saranno erogate attraverso piattaforme sanitarie certificate e sicure, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.
La Sindaca Anna Petta ha dichiarato: «Con l’apertura dell’Ambulatorio Virtuale di Comunità all’interno del nostro Comune rendiamo la sanità più vicina e più semplice da raggiungere. È una scelta che guarda soprattutto alle persone anziane, fragili o con difficoltà negli spostamenti. Vogliamo che ogni cittadino possa accedere alle cure senza ostacoli, sentendosi supportato e accompagnato.»
L’ASL Salerno garantirà la presenza dei medici specialisti collegati da remoto, metterà a disposizione la strumentazione clinica necessaria e curerà la formazione del personale individuato dal Comune. Inoltre, l’Azienda sanitaria monitorerà costantemente l’efficacia del servizio, con l’obiettivo di migliorare l’organizzazione e ampliare progressivamente l’offerta delle branche specialistiche disponibili in televisita. L’Ambulatorio Virtuale è stato allestito all’interno di un locale comunale dedicato, dotato di connessione internet stabile, postazione riservata e strumentazione adeguata per garantire standard elevati di sicurezza e comfort. Le prenotazioni e gli eventuali ticket continueranno a essere gestiti attraverso il sistema sanitario pubblico, senza alcuna gestione economica da parte del Comune.
«Questo nuovo ufficio dedicato alla telemedicina – ha aggiunto la Sindaca – rappresenta un esempio concreto di collaborazione istituzionale efficace. Quando Comune e ASL lavorano insieme, si riescono a offrire servizi innovativi e di qualità, rafforzando il ruolo del territorio come presidio di prossimità.»
Elemento centrale del servizio sarà la presenza di un facilitatore digitale, formato dall’ASL, che assisterà gli utenti durante il collegamento e nell’utilizzo della piattaforma sanitaria, assicurando piena accessibilità anche a chi ha minore dimestichezza con le tecnologie o non possiede identità digitale attiva. Una figura fondamentale per abbattere le barriere digitali e rendere realmente inclusivo il servizio.
«Inaugurare questo spazio – conclude la Sindaca – significa trasformare una visione in un servizio stabile per la nostra comunità. Continueremo a investire in progetti che mettano al centro il diritto alla salute e la qualità della vita, perché una città cresce davvero quando sa prendersi cura dei suoi cittadini.»
Agropoli
La Giunta comunale, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi, su proposta del sindaco e del vicesindaco,
Rosa Lampasona, ha approvato un protocollo d’intesa tra il Comune di Agropoli e l’Azienda Sanitaria
Locale di Salerno, finalizzato all’attivazione, anche in Città, di un Ambulatorio Virtuale di Comunità di
telemedicina.
Un passo importante verso un sistema sanitario accessibile e inclusivo, capace di rispondere
alle esigenze di tutti i cittadini, in particolare delle fasce più fragili e delle zone periferiche. Il progetto,
proposto dall’ASL Salerno ai comuni, prevede l’allestimento di uno spazio fisico attrezzato, dove i cittadini
potranno usufruire di visite specialistiche in telemedicina, da remoto e tramite videoconferenza, senza
doversi recare in ospedale o in strutture sanitarie distanti. L’Ufficio Servizi Sociali si è quindi subito attivato per garantire personale di supporto degli utenti nell’utilizzo della piattaforma di televisita e coinvolgendo la Parrocchia Santa Maria delle Grazie, già operativa in ambito sanitario con l’ambulatorio Solidale gratuito “San G. Moscati”, per la disponibilità degli spazi presso la sede dell’oratorio in piazza della Repubblica.
Questo ponte tra istituzioni mira a garantire continuità assistenziale, soprattutto per anziani, persone fragili, prive di competenze digitali e residenti in aree meno servite. L’ambulatorio rappresenta dunque un esempio concreto di come tecnologia e servizi pubblici possano collaborare per creare una rete territoriale più resiliente e inclusiva e un passo concreto verso la realizzazione di un servizio che potrebbe fare da modello per altre realtà, rafforzando la rete di assistenza e promuovendo un sistema sanitario più moderno e inclusivo.
Il sindaco, Roberto Mutalipassi, dichiara: «Come tanti altri comuni della nostra provincia abbiamo subito
collaborato con l’ASL, riconosciuto il valore di questa iniziativa come strumento di potenziamento dei
servizi socio-sanitari e riduzione delle barriere territoriali. Il nostro obiettivo resta comunque fermo
sull’attivazione del pronto soccorso e l’ulteriore potenziamento del presidio ospedaliero.»
Il vicesindaco, Rosa Lampasona aggiunge: «Oggi ero presente a Salerno, nella sede centrale ASL dove è
stato presentato il progetto, per ufficializzare la nostra adesione che rappresenta un naturale proseguimento delle politiche sinergiche di innovazione e di attenzione alle comunità.»











