A pochi giorni dall’inizio della 76ª edizione del Festival di Sanremo, l’attenzione si concentra anche sulla forte presenza della Campania tra i Big in gara. L’annuncio ufficiale è arrivato in diretta al Tg1, dove Carlo Conti ha svelato i nomi dei 30 artisti che saliranno sul palco dell’Ariston, restituendo al Festival un mosaico musicale che intreccia tradizione, nuove sonorità e ritorni attesi.
Tra i protagonisti campani spicca Sal Da Vinci, 56 anni, napoletano, che torna in gara dopo una lunga assenza: l’ultima partecipazione risale infatti al 2009, quando presentò Non riesco a farti innamorare, brano firmato da Gigi D’Alessio. Proprio dalla famiglia D’Alessio arriva un altro nome in gara: LDA, al secolo Luca D’Alessio, 22 anni, che torna all’Ariston a tre anni di distanza da Se poi domani. Questa volta lo fa in coppia con AKA 7even, nome d’arte di Luca Marzano, 25enne trapper originario di Vico Equense, dando vita a uno dei duetti più attesi della competizione.
A rappresentare la scena urban partenopea c’è invece Luché, 44 anni, napoletano, già metà dello storico duo Co’Sang e considerato uno dei pionieri del rap italiano. La sua presenza segna un ulteriore passo del rap verso una centralità ormai consolidata sul palco sanremese. A sorpresa, tra i Big figura anche Samurai Jay, 27 anni, di Mugnano di Napoli, uno dei nomi emergenti più osservati di questa edizione, chiamato alla prova più importante della sua carriera.
Per quanto riguarda la serata dei duetti e delle cover, al momento non risultano artisti campani coinvolti come ospiti chiamati ad affiancare i cantanti in gara. Gli abbinamenti ufficiali, infatti, non vedono la presenza di musicisti o interpreti originari della Campania sul palco dell’Ariston in veste di accompagnatori, lasciando la rappresentanza regionale concentrata esclusivamente nella gara principale.




