Un lungomare più verde, accessibile e resiliente ai cambiamenti climatici, ma anche un progetto che divide la cittadinanza. È stato presentato ieri, nell’aula consiliare del Comune di Sapri, il primo lotto della riqualificazione del waterfront cittadino, destinato a trasformare il tratto compreso tra la Specola e i campetti da tennis.
All’incontro hanno preso parte il sindaco, i componenti del gruppo di progettazione e numerosi cittadini. Dopo l’illustrazione del masterplan generale del waterfront, sono stati affrontati anche i quesiti e le osservazioni avanzate dai cittadini.
Nel corso della presentazione è stato illustrato un intervento che punta a coniugare riqualificazione urbana, sostenibilità ambientale e protezione del litorale. Tra gli elementi principali figurano il recupero della piazzetta della Specola, la realizzazione di un nuovo passeggio alberato, una pista ciclopedonale, nuove aree di sosta e spazi destinati alla socialità.
Particolare attenzione è stata riservata al tema della resilienza ambientale. Il progetto prevede infatti il rifacimento dei sottoservizi per migliorare il deflusso delle acque. Sul fronte del verde urbano, i progettisti hanno spiegato di aver effettuato un censimento di tutte le alberature esistenti, assicurando che nessun albero verrà abbattuto. Al contrario, è prevista la piantumazione di 75 nuovi alberi, scelti tra specie particolarmente resistenti alla salinità marina, oltre alla realizzazione di numerose aiuole.
L’architetto Salvatore Fornaro, illustrando il lavoro del team di progettazione e richiamando anche l’esperienza internazionale dell’architetto Jordi Henrich, ha evidenziato come l’obiettivo sia quello di progettare uno spazio pubblico rispettando il patrimonio vegetale esistente e valorizzando il rapporto tra città e mare.
Il masterplan punta inoltre ad aumentare significativamente le superfici permeabili, che passeranno dall’attuale 5% a oltre il 30%, creando aree ombreggiate, sedute e spazi pensati per favorire la permanenza delle persone e rallentare i ritmi della vita quotidiana. Saranno realizzate anche discese accessibili alle persone con disabilità e sedute a raso affacciate sul mare che, oltre a offrire nuovi punti di osservazione del paesaggio, contribuiranno alla protezione della costa durante gli eventi di mareggiata.
Tra gli obiettivi dell’intervento figurano anche la tutela dell’ambiente marino, la salvaguardia degli ecosistemi terrestri, il rafforzamento della biodiversità e la mitigazione dei fenomeni erosivi lungo la costa. Indirizzi che, è stato ricordato nel corso dell’incontro, sono anche alla base dei criteri con cui la Regione Campania finanzia i progetti di riqualificazione costiera.
La presentazione è stata accompagnata da un vivace confronto con il pubblico. Numerosi cittadini hanno espresso perplessità soprattutto in merito alla riduzione dello spazio compreso tra la carreggiata e il lungomare, con il marciapiede previsto di circa 2,5 metri, e hanno chiesto ulteriori chiarimenti sul destino delle alberature esistenti.












