La comunità di Serre piange la scomparsa di padre Modesto Fragetti, storico frate cappuccino che per anni ha rappresentato un punto di riferimento spirituale e umano per il territorio. L’annuncio è stato affidato a un messaggio ufficiale dell’Amministrazione comunale, che ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia francescana e ai frati cappuccini per la salita al cielo del religioso.
Profonda la commozione tra i serresi, che ricordano padre Modesto come un “buon pastore”, capace di incarnare con semplicità e coerenza il carisma di Francesco d’Assisi. Durante gli anni trascorsi a Serre, il frate aveva costruito un legame solido con la comunità, fondato su ascolto, presenza costante e attenzione agli ultimi.
«È stato un faro di luce per la nostra comunità», si legge nel messaggio diffuso dal Comune. Un legame, quello con Serre, che – sottolineano dall’ente – non si è mai spezzato nel tempo, alimentato da stima reciproca e affetto sincero.
Padre Modesto era conosciuto per il suo sorriso accogliente e per la capacità di offrire parole di conforto a chiunque bussasse alla sua porta. La sua fede, vissuta nella quotidianità, si traduceva in gesti concreti di servizio e vicinanza, soprattutto verso le persone più fragili.
Alla famiglia e all’Ordine dei cappuccini è giunto l’abbraccio dell’intera cittadinanza. «Serre non dimenticherà mai il tuo passo leggero, la tua voce calma e la tua immensa umanità», conclude il messaggio istituzionale.
La comunità si prepara ora a rendere omaggio a una figura che ha lasciato un segno profondo nella vita spirituale e sociale del paese.




