Il 18 e il 19 marzo si è svolta a Parigi la Settimana della Cucina Italiana della Regione Campania, un’iniziativa dedicata alla promozione internazionale della cultura gastronomica campana, a seguito del riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità UNESCO.
Durante le due giornate, organizzate dagli uffici dell’assessorato al Turismo, si sono tenuti incontri, masterclass e workshop che hanno illustrato il contributo storico e culturale della Campania alla formazione della cucina italiana, evidenziando come la tradizione gastronomica regionale si intrecci con la storia e i paesaggi del territorio.
Gli appuntamenti si sono svolti nelle sedi dell’Istituto Italiano di Cultura e dell’Ente Nazionale Italiano per il Turismo a Parigi, coinvolgendo operatori del turismo, agenti di viaggio, giornalisti e protagonisti della scena gastronomica. Tra i momenti principali, l’incontro “L’Italie à table, le Vésuve à l’horizon” ha messo in luce il ruolo storico della cucina campana, con interventi dell’antropologa Elisabetta Moro, che ha raccontato la continuità e la tradizione dei piatti tipici regionali.
La manifestazione ha incluso percorsi degustativi, masterclass sulla pizza napoletana e momenti di incontro tra operatori turistici campani e buyer francesi, con l’obiettivo di consolidare relazioni commerciali e promuovere la Campania come destinazione turistica di eccellenza. Il mercato francese rappresenta una piazza strategica per lo sviluppo turistico della regione, che punta a valorizzare sostenibilità, cultura, enogastronomia e innovazione nell’esperienza turistica. In questo contesto, la collaborazione con ANCI Campania ha evidenziato come le politiche dei Comuni contribuiscano a qualificare le infrastrutture e i sistemi locali, rafforzando l’attrattività della regione.
La Settimana della Cucina Italiana della Regione Campania si inserisce nel progetto “Praesentia – Gusto di Campania Divina”, con cui la Regione promuove la gastronomia campana come espressione del patrimonio culturale e paesaggistico della regione.











