«Tutti a dieta», nel Cilento l’iniziativa Asl Salerno per operatori turistici e dell’agroalimentare

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«Tutti a dieta», nel Cilento l’iniziativa Asl Salerno per operatori turistici e dell’agroalimentare

Si è svolto il 30 gennaio, nell’aula consiliare del Comune di Vallo della Lucania, l’appuntamento rivolto agli operatori della filiera agroalimentare e turistica del territorio dell’Area Interna del Cilento interno.

L’iniziativa, finalizzata al coinvolgimento degli operatori economici, ha visto la partecipazione degli attori locali che intervengono a vario titolo nella filiera dell’alimentazione, tra cui istituzioni, imprese, associazioni e comunità locali che hanno condiviso proposte e obiettivi per la definizione di un nuovo modello di gestione territoriale che mira alla salute e al benessere attraverso l’adozione di una corretta alimentazione e un sano stile di vita.

La giornata si è aperta con i saluti di Iolanda Molinaro, Assessore Con Deleghe alla Trasparenza, Statuto e Regolamenti Comunali e Pubblica Istruzione del comune di Vallo della Lucania. Al tavolo, insieme a Rosa Maria Zampetti, dirigente UOSD Promozione della Salute dell’Asl Salerno, e alle due dirigenti dei Distretti Sanitari 69 e 70, Giuseppina Arcaro e Marilyna Aloia, e i rappresentanti delle associazioni di produttori del territorio.

Qui le interviste

La discussione ha evidenziato le opportunità e le criticità affrontate dalle aziende che operano quotidianamente nell’area interna del Cilento. Le testimonianze degli operatori e il confronto con le istituzioni e le associazioni di categoria, inoltre, ha permesso di evidenziare le caratteristiche delle eccellenze agroalimentari presenti sul territorio e condividere le “buone prassi” già attuate all’interno della filiera.

L’incontro, a cui le aziende hanno partecipato attivamente intervenendo nella discussione, ha permesso di individuare le linee guida per la definizione di una strategia d’azione in cui istituzioni, associazioni di categoria, operatori economici, scuole e famiglie, operino in sinergia per la definizione di un nuovo modello di gestione che miri al miglioramento sociale ed economico dei territori. La cooperazione e la condivisione di intenti, infatti, rappresenta la condizione sine qua non affinché siano realizzate attività che abbiano di promuovere e sostenere l’adozione di una corretta alimentazione ed un sano stile di vita.

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