7 Febbraio 2026

Un ragazzo su tre colpito da offese e prepotenze: oggi la Giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo

| di
Un ragazzo su tre colpito da offese e prepotenze: oggi la Giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo

Oggi, 7 febbraio 2026, si celebra in Italia la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, un momento istituzionale di riflessione e sensibilizzazione promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dalle istituzioni scolastiche. La ricorrenza – che si colloca nel solco della Legge 17 maggio 2024, n.70 e in continuità con iniziative come il Safer Internet Day – rappresenta un’occasione qualificante per le comunità educative di affrontare con consapevolezza e impegno uno dei fenomeni più diffusi e complessi tra bambini e adolescenti. 

Bullismo e cyberbullismo: numeri

Il bullismo – definito come comportamento violento, intenzionale e ripetuto nel tempo, spesso esercitato in condizioni di squilibrio di potere – continua a essere una realtà che coinvolge una quota significativa di giovani nel nostro paese. Secondo il più recente rapporto ISTAT, circa il 68,5% dei ragazzi e ragazze tra 11 e 19 anni dichiara di aver subito almeno un comportamento offensivo, violento o irrispettoso online o offline nell’ultimo anno. Di questi, il 21% riferisce di esperienze ricorrenti nel tempo. 

I dati suddivisi per età confermano che le fasce più giovani, in particolare gli 11-13enni, sono particolarmente esposte agli atti di bullismo: quasi il 19-20% degli 11enni ha subito episodi di prepotenza a scuola, con valori che diminuiscono con l’aumentare dell’età ma restano significativi anche tra gli adolescenti di 15 anni. Parallelamente, il cyberbullismo colpisce tra il 9% e oltre il 21% dei ragazzi a seconda della fascia di età e del genere, con una prevalenza leggermente maggiore tra le ragazze. 

Dati più recenti del 2025 offrono un’ulteriore fotografia della situazione: Telefono Azzurro ha gestito 181 casi di bullismo e 24 di cyberbullismo nel corso dell’anno, con la maggior parte delle segnalazioni legate ad attacchi basati su caratteristiche fisiche e forme di esclusione sociale. 

Non va inoltre sottovalutata la diffusione di comportamenti offensivi e odio online: secondo ricerche internazionali, circa il 37% dei bambini e dei giovani in Italia è esposto a messaggi di odio sul web, e una quota importante dichiara di aver sperimentato contenuti violenti o dannosi mentre naviga. 

Una giornata per educare, prevenire e contrastare

La Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo non è solo un richiamo simbolico: scuole di ogni ordine e grado promuovono iniziative, laboratori, dibattiti e momenti di partecipazione attiva per studenti, docenti e famiglie, con l’obiettivo di consolidare una cultura del rispetto, dell’inclusione e della responsabilità digitale. 

Progetti come il flash mob nazionale del movimento “Mabasta”, collegamenti online tra scuole di tutta Italia e attività di sensibilizzazione sull’uso sicuro della rete sono solo alcune delle proposte che vedono i giovani protagonisti attivi di un cambiamento culturale. 

Consigliati per te

©Riproduzione riservata