Vallo della Lucania, il tribunale è «sede disagiata»: arrivano altri 2 magistrati

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Vallo della Lucania, il tribunale è «sede disagiata»: arrivano altri 2 magistrati

Al tribunale di Vallo della Lucania, riconosciuto come ‘sede disagiata’, sono stati assegnati, con durata di permanenza di 4 anni, due nuovi magistrati. «Questo senza ombra di dubbio – afferma il sindaco Antonio Aloia in un comunicato stampa – consentirà di migliorare il servizio della giustizia nel nostro territorio, ci permetterà di raggiungere gli obiettivi prefissati dal Ministero, e, speriamo, porrà la nostra importante sede al riparo, almeno per adesso, al riparo da paventate soppressioni». Un risultato di una lunga battaglia portata avanti dal presidente del tribunale, Gaetano De Luca. Le quali proposte sono infatti finalmente state accolte dal Ministero della giustizia. «Ma il merito – dice l’amministrazione Aloia – è anche il risultato di un lavoro sinergico svolto dalle più alte istituzioni di Vallo della Lucania, dei numerosi incontri avuti con il ministro di grazia e giustizia Andrea Orlando, con il sottosegretario Gennaro Migliore, il vicepresidente del Csm Giovanni Legnini».

Durante questi incontri, infatti, amministrazione e istituzioni avrebbero a più riprese  ribadito la necessità di salvaguardare l’esistenza, o meglio, la sopravvivenza del tribunale di Vallo della Lucania. «Abbiamo chiesto – spiega Antonio Aloia –  che il nostro tribunale fosse messo nelle condizioni di poter espletare il proprio compito, per tale ragione abbiamo chiesto un aumento del numero di magistrati ed il riconoscimento del nostro tribunale quale sede disagiata». Infatti, l’obiettivo di un riconoscimento di ‘sede disagiato’ era stato raggiunto circa un mese fa grazie al presidente Gaetano De Luca. «Non è il momento di appuntarsi al petto medaglie – continua Aloia -, come sta facendo qualche esponente politico ‘nostrano’, avvezzo in verità a questi metodi da sempre, che si vuole attribuire ‘velati meriti’ che non gli appartengono». Il politico ‘nostrano’ al quale Aloia si riferisce è Simone Valiante, deputato del Partito democratico. «Questo non è il tempo dei distinguo – prosegue Aloia -, questo non è il tempo di attribuirsi azioni che non si compiono. Questo è il senso di lavorare tutti insieme, al di là delle proprie legittime appartenenze politiche, per costruire il bene della vasta comunità cilentana. Questo è il tempo per rinsaldare l’unità delle nostre Istituzioni. Come ho detto in più occasioni – conclude il sindaco di Vallo della Lucania -, questo non è il tempo per dividerci, ma per unirci».

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