Dalle montagne dell’Irpinia alle aree interne del Cilento, la Campania custodisce decine di piccoli comuni con poche centinaia di residenti. Si tratta dei cosiddetti “piccoli comuni”, cioè centri con meno di 5mila abitanti secondo la definizione prevista dalla normativa nazionale. Nella regione rappresentano una quota significativa del territorio, anche se ospitano una parte minoritaria della popolazione complessiva.
Molti di questi borghi, spesso lontani dai grandi flussi turistici, conservano paesaggi naturali, tradizioni e centri storici di grande valore. Alcuni, con meno di 500 residenti, sono tra i più piccoli dell’intera Italia meridionale.
Valle dell’Angelo
È il comune meno popoloso della Campania, con poco più di duecento abitanti. Situato nel Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, è circondato da boschi e montagne e rappresenta una meta ideale per chi cerca turismo naturalistico e itinerari escursionistici.
Cairano
Arroccato su una rupe dell’Alta Irpinia, conta poco più di trecento residenti. Il paese è noto per il panorama sui monti circostanti e per il centro storico in pietra, che negli ultimi anni è stato al centro di iniziative culturali e festival dedicati alle aree interne.
Serramezzana
Piccolo comune collinare del Cilento interno, con poco più di trecento abitanti. Il territorio è caratterizzato da uliveti e borghi rurali e rappresenta uno dei punti di accesso alle aree naturalistiche tra mare e montagna.
Petruro Irpino
È uno dei comuni più piccoli della provincia di Avellino e dell’intera regione, con circa 350 residenti. Sorge su una collina tra la valle del Sabato e quella del Calore e conserva un centro storico medievale con palazzi nobiliari e chiese antiche.
Romagnano al Monte
Questo paese ha una particolarità: il centro storico originario fu quasi completamente abbandonato dopo il terremoto del 1980 e oggi rappresenta una sorta di “borgo fantasma”, mentre la popolazione vive in una nuova area urbana poco distante. Anche qui i residenti sono meno di quattrocento.
Sacco
Nel cuore del Cilento interno, Sacco è un piccolo comune con meno di cinquecento abitanti. Oltre al patrimonio naturalistico, il territorio è noto per la Grotta di Jacopo, sito archeologico che ha restituito testimonianze preistoriche.
Tortorella
Con poco più di cinquecento residenti, è uno dei paesi più suggestivi dell’area tra Cilento e Golfo di Policastro. Il borgo medievale domina la valle del Bussento e offre scorci panoramici e percorsi di turismo lento.
Questi centri rappresentano un patrimonio culturale e paesaggistico spesso poco conosciuto. Nonostante lo spopolamento che caratterizza molte aree interne del Mezzogiorno, i piccoli comuni restano custodi di identità storiche, produzioni tipiche e paesaggi che stanno diventando sempre più attrattivi per il turismo lento e sostenibile.











