A Paestum ‘il cuore, oggi e domani 2014’, duemila medici a congresso

Prende il via a Paestum presso il centro congressi hotel Ariston la XVII Edizione de “Il cuore, oggi e domani 2014”  evento nazionale di aggiornamento in medicina cardiovascolare, promosso dalla U.O. utic-cardiologia dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania.
Duemila congressisti e la partecipazione in qualità di relatori e moderatori dei maggiori esponenti della cardiologia italiana fanno di questo incontro uno dei più importanti appuntamenti formativi nazionali.
Il programma di questo anno sviluppa temi di grande attualità.
Tra le novità terapeutiche spicca il ruolo dei nuovi anticoagulanti nella terapia della fibrillazione atriale, farmaci in grado di prevenire l’ictus e liberare i pazienti dalla schiavitù dei controlli ematologici.
Tra i temi affrontati  quelli del rapporto tra risorse, innovazione ed appropriatezza con interventi di Quinto Tozzi dell’Agenas di Roma, Giuseppe Di Benedetto , cardiochirurgo di Salerno, Michele Massimo Gulizia, presidente dell’associazione nazionale dei medici cardiologi ospedalieri, Jorge Salerno, dell’università dell’Insubria, Roberto Violini , dell’ospedale San Camillo di Roma, Gennaro Santoro, dell’A.O. Careggi di Firenze e. Giuseppe Rosato, direttore generale dell’A.O. San Giuseppe Moscati di Avellino.
Giovanni Gregorio introduce la tavola rotonda sugli effetti a dir poco devastanti che gli ultimi provvedimenti governativi  avranno sulla rete ospedaliera nazionale in generale e sulla rete delle cardiologie e delle UTIC in particolare che saranno di fatto dimezzate rispetto alla condizione attuale.
La giornata di venerdi  sarà dedicata in gran parte alle problematiche della rete per l’infarto miocardico acuto  con il confronto tra le esperienze di diverse regioni e quella della Campania che come è noto e ancora al palo.
L’evento si chiude con la sessione dedicata ai rapporti tra cuore e sindrome delle apnee notturne, con interventi di Natalino Barbato di Salerno, Michele Viscusi di Caserta, Andrea Campana di Salerno, Alberto Braghiroli di Novara e Domenico Carretta di Bari.