Nuova gestione al museo virtuale di Caselle in Pittari

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Nuova gestione al museo virtuale di Caselle in Pittari

Un nuovo tipo di gestione attende il Museo virtuale di Caselle in Pittari, affidato dal Comune con un bando pubblico alla cooperativa Labor Limae, presieduta da Mariano Pellegrino. Con un nuovo e originale programma saranno proposti percorsi didattici per studenti e scolaresche tra le piante etnobotaniche autoctone, laboratori di archeologia, di storia, di geodiversità e viaggi alla scoperta della società perfetta delle api. Ma anche visite guidate per scoprire i luoghi sotterranei inaccessibili più belli del territorio. 

E’ in sintesi quanto annunciato ieri mattina nel corso della conferenza di presentazione delle nuove attività proposte dalla nuova gestione. Alla inaugurazione dei nuovi lavori sono intervenuti il sindaco di Caselle Maurizio Tancredi, il vicesindaco Giampiero Nuzzo, il presidente della cooperativa Mariano Pellegrino, il geologo e docente dell’Università di Salerno, Domenico Guida, Gennaro Di Prisco ricercatore dell’Università Federico Ii di Napoli, il direttore dell’area archeologica di Velia Maria Tommasa Granese, il responsabile della Living History Alberto Visani, Jolanda Cennamo, responsabile dell’ufficio Codacons Pisciotta Palinuro, il dirigente scolastico dell’istituto Leonardo da Vinci di Sapri, Corrado Limongi, e il deputato Pd Simone Valiante. 

Dalla sua inaugurazione, la struttura, realizzata su due livelli, con sale multimediali e diversi dispositivi tecnologici interattivi, ha ospitato scolaresche, studenti universitari e convegni. Sono illustrati fenomeni più nascosti del Parco nazionale del Cilento, come quello del carsismo che modella inghiottitoi, forre e una lunga serie di grotte. Nel corso della presentazione, è stato annunciato che verrà poi istituito un comitato scientifico, composto da esperti e tecnici, per dare sostegno alle attività del Muvi. Gli ingredienti per realizzare questo progetto ci sono tutti, già nei prossimi giorni ci saranno delle novità circa i percorsi di visita, nel frattempo ci sono già dei cambiamenti importanti nell’ottica di valorizzare al meglio il Museo, i suoi spazi e le sue attività. 

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