Comincia dal campo’, il Cilento che guarda al futuro

L’iniziativa ‘Comincia dal campo’ non è stata un semplice evento promozionale. Era un incontro fra profumi, sapori e tradizioni. Quello che però ha reso particolare la giornata è stato l’incontro fra i consumatori e i produttori che riforniscono la pizzeria ‘DaZero’. Cosa che qui non si faceva da tempo, forse non la si è mai fatta. Un format innovativo, per un territorio come il Cilento, quello messo in campo da Carmine Mainenti, Paolo De Simone e Giuseppe Boccia, i tre soci fondatori della pizzeria. La filiera corta è qualcosa di possibile. Servire prodotti stagionali, magari disponibili solo poche settimane all’anno, è qualcosa di realizzabile. Lo si può fare solo se si coinvolgono tutti i veri grandi produttori. Il viaggio lungo la filiera rivela un Cilento che non ti aspetti. Un territorio fatto di passione, lavoro ed amore della propria terra. Questo è quello che i produttori, grandi o piccoli che siano, trasmettono a chi li incontra e parla con loro. Storie e volti che lasciano immaginare un Cilento fiero di se stesso e di chi ci vive. Sapere cosa si mangia è diverso dal semplice ‘consumare un pasto’. Mangiare e sentire che quella che stai assaporando è la tua terra è un’esperienza unica. Conoscere i prodotti, parlare con chi ogni giorno si sveglia per produrre le materie prime lo è ancora di più. Giuseppe, il fattore che parla fiero delle sue mucche all’azienda agricola ‘Le starze’ oppure Francesco, l’unico coltivatore di zafferano nel Cilento assieme a Raffaello Palladino, Carmine Monzo, Marilina Aloia, Raffaele Del Verme, Carmen Ridolfi, Massimo Cobellis, Paola Maiuri, Maria Carmela Di Feo, Emilio Malandrino rappresentano il Cilento che produce in maniera «Buona, pulita e giusta».

«Oltre che amici siamo imprenditori per cui nell’impresa è connesso il rischio, rischio questa volta minimo perché fondato sulla passione e sulla voglia di fare qualcosa di diverso – spiega Carmine, uno dei tre soci fondatori dietro al bancone della pizzeria strapiena –. Abbiamo affrontato i rischi con la voglia di trasmettere a tutti quella che è la nostra idea che non poteva prescindere dalla valorizzazione del nostro territorio, abbiamo sempre investito qui e continueremo a farlo nonostante ci possano essere segnali contrari, noi amiamo la nostra terra, abbiamo avuto l’opportunità di andare ad investire altrove ma non lo abbiamo fatto». La giornata ‘Comincia dal campo’ non sembra essere l’unica iniziativa in programma, Carmine, Giuseppe e Paolo stanno elaborando un modulo che comprende le scuole secondarie di Vallo Della Lucania. «Queste sono giornate importanti perché per noi sono giornate di divulgazione e soprattutto di conferma del lavoro che facciamo, da sempre pubblicizziamo le realtà locali e ci piace metterle in vetrina, come si può vedere nel nostro spazio espositivo, volevamo far toccare con mano questo concetto a quante più persone possibile – continua entusiasta Carmine -. La presenza di tante famiglie ma soprattutto di tanti addetti ai lavori ci ha gratificato e ci ha fatto capire che la giornata di oggi era importante così come pensavamo. Il nostro – conclude Carmine – credo che sia il modello da seguire, più realtà di questo genere esistono significa regalare un’attrattiva ed un incentivo in più al territorio».

Il ritorno all’agricoltura può essere un volano di crescita. Questo l’altro grande messaggio lanciato. È quello che ci contraddistingue e può essere la nostra eccellenza. Sempre più giovani si dicono speranzosi verso il futuro e la propria terra. Dalle parole di Paolo, maestro panificatore altro giovane che ha scelto di investire nel territorio, si capisce come davvero i prodotti della terra qui nel Cilento hanno ancora tanto da offrire. Oltre i luoghi comuni, oltre i pregiudizi c’è un Cilento da scoprire. 

©Riproduzione riservata
©Foto giornale del Cilento