Anomalie tempistica dei pagamenti Tares, MS5 Sala Consilina: «Rifacciamo i conti»

Disagi sulla questrione raitezzazione Tares 2013 a Sala Consilina. I cittadini salesi hanno ricevuto a casa avvisi Tares con scadenze posticipate al 30 giugno 2014. A renderlo noto è il gruppo Attivisti Movimento 5 Stelle Vallo di Diano attraverso il suo portavoce Antonio Gallo. «Perplessità ed incertezze – scrivono in una nota – si sono sollevate, all’interno della comunità, in seguito alle dichiarazioni  contrastanti provenienti  dal neo- sindaco Francesco Cavallone, il quale si è dichiarato favorevole  alla rateizzazione delle bollette relative al saldo della Tares 2013, nonostante l’ovvia  impossibilità di rateizzare, da parte dei competenti uffici comunali, senza uno specifico provvedimento amministrativo: contraddizioni che confermano le difficoltà dell’attuale amministrazione comunale, a venire incontro alle esigenze dei propri cittadini». 

«Noi attivisti del M5S – scrivono ancora – nel raccogliere segnalazioni e lamentele da parte dei cittadini circa l’anomalia nella tempistica dei pagamenti e l’assenza di un esplicito calcolo del tributo nella sua composizione, voce per voce, in bolletta, ci siamo messi a studiare, arrivando a rilevare difformità e incongruenze di ben altra natura. Nello specifico esaminando il D.P.R. 27 aprile 1999 n°158 recante le ‘Norme per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo di rifiuti urbani’; tenendo conto del ‘Regolamento per la disciplina dei rifiuti e sui servizi  Tares’ del comune di Sala Consilina, approvato con deliberazione del consiglio comunale n°27 del 30 novembre 2013; ed infine esaminando l’allegato ‘tariffe’ alla delibera di consiglio n°29 del 30 novembre 2013, sempre del comune di Sala Consilina, abbiamo rilevato  difformità nei coefficienti applicati alle utenze domestiche e non, rispetto a quelli indicati nel D.P.R. 158/1999».

Spiegano poi che «la questione è di notevole rilevanza, in quanto un’errata determinazione di tali coefficienti comporta direttamente una variazione delle tariffe applicate in bolletta, che in questo caso risultano essere più salate per i contribuenti. In altre parole i cittadini salesi finiscono col pagare più di quanto dovuto».

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Abbiamo fatto esplicita richiesta al Sindaco ed al Dirigente d’Area Ufficio Tributi, affinché la riscossione del saldo TARES venga sospesa per consentire di rideterminare il tributo dovuto secondo i corretti coefficienti.

In questo ambito s’inserisce l’attività del Movimento 5 Stelle Vallo di Diano, che promuove la partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica, affinché i valori di equità e  giustizia sociale  appartengano a tutti»