Frana di Auletta: famiglie isolate, la strada continua a cedere

| di
Frana di Auletta: famiglie isolate, la strada continua a cedere

L’incredibile frana che si è verificata nei giorni scorsi ad Auletta, nel Vallo di Diano, continua ad essere inghiottita dal terreno. Sulla statale 19 al chilometro 46 la strada è sprofondata lasciando intere famiglie isolate. Come Auletta anche il resto del Cilento, fatta eccezione per alcune zone più a Sud risparmiate dalla furia del maltempo dell’ultima settimana. Un altro sopralluogo è in programma per martedì mattina, Genio Civile e funzionari della Regione si confronteranno per trovare soluzioni rapide. All’incontro, poi, seguirà un vertice in Comune.

Le condizioni critiche della frana tra Polla e Auletta fanno però pensare che gli interventi non saranno semplici e celeri. Tantissimi i disagi per gli automobilisti e i residenti della zona, costretti a raggiungere il comune con percorsi alternativi molto più lunghi. Le famiglie che abitano a monte sono rimaste completamente isolate. E a rischio ci sarebbe anche la sesta tappa del Giro d’Italia, la Sassano-Montecassino, prevista per metà giugno proprio su quel tratto.

GUARDA LE IMMAGINI SU YOUREPORTER.IT

Sono molte le strade chiuse al transito e numerose quelle bloccate da frane e smottamenti. In queste zone il passaggio resta difficoltoso, con gravi danni alla rete viaria locale e gravi disagi per le popolazioni interessate. Le abbondanti piogge di questi giorni hanno, purtroppo, messo in ginocchio l’intera la Provincia di Salerno. Cilento, Diano e Alburni le zone maggiormente colpite. Nella serata di venerdì, Donato Pica, consigliere regionale del Pd, accompagnato dal vice sindaco di Auletta, Luigi Gagliardi, ha fatto un sopralluogo sulla strada chiusa al traffico per la spaventosa frana. «Da alcuni anni  – ha commentato Pica – sto invitando, attraverso note ed interrogazioni, la giunta regionale ad elaborare un piano organico di interventi per la definitiva messa in sicurezza dell’intero territorio già connotato da evidenti limiti infrastrutturali. Mi auguro, a questo punto, che gli ultimi eventi inducano al buon senso. Una buona parte dei fondi europei ancora disponibili deve essere assolutamente impiegata per quelle zone in cui il coefficiente di rischio idrogeologico è molto elevato».

La giunta provinciale, intanto, su proposta dell’assessore Attilio Pierro, ha deliberato di chiedere, mediante la Regione Campania, il riconoscimento dello stato di emergenza su tutto il territorio provinciale, per gli eventi alluvionali degli ultimi giorni, sollecitando un ampio e radicale programma di interventi, in particolare per i comuni posti a valle e a monte del fiume Sarno, Sele, Tanagro, in modo da difendere e tutelare il territorio della provincia di Salerno e per quanto riguarda la viabilità.

©

Consigliati per te

©Riproduzione riservata