Discariche abusive nel Vallo di Diano, un progetto per censire i siti inquinati

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Discariche abusive nel Vallo di Diano, un progetto per censire i siti inquinati

Una mappa «georeferenziata» delle discariche presenti nel Vallo di Diano. E’ questo il progetto dell’associazione di volontariato “Le Formiche Operaie” che si è classificato al primo posto del concorso “Trame di Solidarietà – Percorsi di Innovazione Sociale” promosso da Sodalis – Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Salerno.

«La Mappa delle Formiche Operaie – dichiara il presidente dell’associazione Nicola Galatro – è un progetto semplice che ha lo scopo di rendere disponibile a tutti una “mappa digitale” del Vallo di Diano che evidenzia e classifica le discariche abusive o il semplice abbandono di rifiuti. Il progetto è realizzato secondo lo stile “collaborativo” caratteristico della rete, quindi tutti possono collaborare per segnalare siti non ancora censiti o fornire informazioni più dettagliate su quelli catalogati nella mappa, nonché foto e immagini riferite ai luoghi segnalati».

Lo scopo del progetto è quello di aiutare a individuare e mappare la più grande quantità possibile di siti
inquinati da discariche abusive, eternit e altre sostanze nocive presenti nel Vallo di Diano.

«Potete segnalare la presenza di rifiuti, veicoli e macchinari abbandonati, siti inquinati, coperture
in eternit e altri materiali pericolosi presenti sul nostro territorio , allo scopo di tracciare una mappa dell’emergenza rifiuti nel Vallo di Diano – continua Galatro – per farlo basta scrivere a segnalazionediscarica@formicheoperaie.it , indicare il luogo e tutte le informazioni disponibili.

Naturalmente non vogliamo sostituirci alle autorità competenti – conclude il presidente de “Le Formiche
Operaie”- ma soltanto offrire alla comunità valdianese uno strumento operativo per monitorare il territorio. A questo scopo vi ricordiamo che se vediamo qualcuno abbandonare rifiuti, possiamo denunciarlo alle forze dell’ordine. Prendiamo il numero di targa del suo mezzo di trasporto e, se possibile, scattiamo delle foto. Andiamo alla caserma dei carabinieri o al commissariato di polizia più vicini e raccontiamo quello che abbiamo visto. La denuncia può anche essere presentata in forma anonima, ovvero senza firmare il verbale. Se, invece, ci imbattiamo in un deposito di rifiuti o in una vera e propria discarica abusiva, facciamo una segnalazione (con raccomandata con avviso di ricevimento) alla Procura della Repubblica, al sindaco e, se i rifiuti si trovano all’esterno del centro abitato, anche alla Provincia di Salerno, se possibile allegando alcune fotografie».

(foto Giuseppe Gimmelli)

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