• Home
  • Attualità
  • 4 Novembre: Roscigno rende omaggio al Milite Ignoto con l’intitolazione di una strada

4 Novembre: Roscigno rende omaggio al Milite Ignoto con l’intitolazione di una strada

di Marianna Vallone

La corona deposta ai piedi del Monumento ai Caduti in piazza Silvio Resciniti, l’inno nazionale intonato dai bambini dell’Istituto scolastico, la cittadinanza onoraria e l’intitolazione di una strada al Milite Ignoto. Roscigno ha celebrato il 4 novembre, la Giornata dell’Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate con un programma ricco di iniziative. Alla cerimonia hanno partecipato, oltre al sindaco di Roscigno Pino Palmieri, i carabinieri della stazione di Bellosguardo, la Polizia Municipale e l’Associazione bersaglieri che hanno omaggiato i Caduti in guerra, uomini anche giovanissimi che hanno sacrificato la vita per gli ideali di patria e di attaccamento al dovere. Presenti anche gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo di Roccadaspide, plesso di Roscigno, gli insegnanti e molti cittadini. Protagonisti sono stati proprio gli studenti: dai più piccoli della scuola dell’Infanzia agli alunni della scuola secondaria di 1° grado, che hanno intonato l’inno nazionale, accompagnati con il flauto da un insegnante.

La giornata è iniziata alle 10 con un consiglio comunale durante il quale è stata concessa la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. Il programma è proseguito con la deposizione della corona al monumento ai Caduti e l’intitolazione di una strada, alle spalle di via Dante Alighieri, al Milite Ignoto. Alle 11 una santa messa, celebrata nella chiesa di San Nicola di Bari da don Antonio Romaniello, parroco di Roscigno e Bellosguardo. La mattinata si è conclusa con una rappresentazione teatrale realizzata da Francesco Puccio, regista, attore e drammaturgo, accompagnato dalle musiche del maestro Ernesto Tortorella.

©Riproduzione riservata




A Cura di

Marianna Vallone

Giornalista per professione e comunicatrice per passione, sono alla continua ricerca di storie da raccontare e tramonti da immortalare. Nata sulla costa di Maratea ma morigeratese da sette generazioni. Vivo nel cuore verde del Cilento e sono felice. Faccio domande anche quando conosco le risposte, perché continuo a pensare che l’essere umano sia il viaggio più bello da fare.
Tutti gli articoli di Marianna Vallone

© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019