“Il disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri rappresenta una risposta insufficiente a una grande emergenza sociale: la condizione dei caregiver familiari”. Dichiara Luca Trapanese, vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e consigliere regionale del Movimento 5 Stelle.
“I requisiti previsti sono irragionevolmente restrittivi: una soglia ISEE fissata a 15mila euro e un contributo massimo di 400 euro mensili. Una cifra del tutto inadeguata se rapportata al carico assistenziale richiesto, di almeno 91 ore settimanali. È una misura che non riconosce la complessità, la fatica, le rinunce e il valore sociale di chi ogni giorno si prende cura delle persone più fragili”.
“Siamo stanchi, come genitori e come famiglie, di essere presi in giro. Vivere la disabilità quotidianamente significa affrontare un peso emotivo, fisico ed economico enorme. I caregiver sono troppo spesso soli, invisibili, costretti a sacrificare lavoro, relazioni e futuro per garantire dignità ai propri cari”.
“Come Regione Campania – conclude Trapanese – faremo la nostra parte: lavoreremo per istituire un registro regionale dei caregiver, costruire un sistema di riconoscimento chiaro e trasparente e attivare un fondo serio, duraturo e strutturale. Perché chi si prende cura degli altri non può continuare a pagare, in silenzio, le conseguenze di un governo lontano dalla vita reale”.


