14 Gennaio 2026

Al T-Talk il futuro del turismo: «IA alleata preziosa, sarà un super 2026»

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Al T-Talk il futuro del turismo: «IA alleata preziosa, sarà un super 2026»

Il turismo di domani non sarà una semplice evoluzione di quello che già conosciamo. Sarà, piuttosto, una prova di maturità.  Non conteranno soltanto i numeri – arrivi, presenze, pernottamenti — ma la qualità degli equilibri, la cosiddetta sostenibilità: equilibri tra sviluppo economico e tutela ambientale, tra libertà di movimento e sostenibilità dei flussi, tra innovazione tecnologica e identità dei luoghi. Uno scenario nel quale sempre più cruciale sarà il ruolo dell’intelligenza artificiale, il cui impatto nel mondo del turismo vale già oggi oltre 10,6 trilioni di dollari. L’Ia non è né mito salvifico né minaccia oscura: sarà, e in larga parte è già, uno strumento potente, capace di leggere i dati, prevedere comportamenti, migliorare l’esperienza del viaggio. 

Istituzioni, accademici, grandi player del mercato ed esperti si sono confrontati nel corso della prima edizione del T-Talk, acronimo di Tourism Talk, il nuovo spazio di dialogo ideato dalla startup innovativa Lascott, attiva in campo editoriale con il magazine “GrandTour”.  Nella cornice di FOQUS – Quartieri Spagnoli, a Napoli, con la moderazione di Pasquale Raicaldo, si sono così succeduti interventi di spessore, sul fil rouge dei nuovi scenari che investono il turismo. Partendo proprio dalla città di Napoli, attesa alla grande sfida dell’America’s Cup nel 2027. Sul tema è intervenuta Valentina Della Corte, coordinatrice dell’Osservatorio Urbano sul Turismo, parlando della visione di una città che sappia valorizzare le aree meno battute e periferiche, rispondendo così alla criticità del cosiddetto iperturismo. “Abbiamo chiara l’eccessiva concentrazione dei flussi in alcuni quartieri, per questo allargheremo la fruibilità dell’area patrimonio Unesco, creando poli attrattivi alternativi, e per farlo sarà fondamentale l’intelligenza artificiale. L’America’s Cup sarà senz’altro un nuovo fattore di crescita per una città che – lo dicono i numeri – vive già una fase importante di rinascimento. E già nel 2026 prevediamo un incremento dei flussi turistici, legati a una nuova attrattività per segmenti sin qui meno presenti, penso per esempio al turismo del lusso”.

“Parliamo di intelligenza artificiale come se fosse un destino inevitabile, un’evoluzione tecnologica che ci travolgerà. – ha commentato Francesco Izzo, professore ordinario di Economia e gestione delle imprese all’università degli Studi di Napoli Federico II – In realtà, e ancor più nell’ecosistema del turismo, l’IA è una scelta strategica e, prima ancora, una scelta di modello. Per l’Italia, questa scelta è particolarmente delicata, perché tocca non solo il mercato, ma l’identità dei territori, le comunità, il patrimonio culturale. L’IA non ci chiede solo come viaggeremo, ma che tipo di viaggiatori vogliamo essere. Non ci chiede solo come gestire i flussi, ma che tipo di relazione vogliamo tra turismo, comunità e luoghi”. Tra i grandi player intervenuti, Grimaldi Lines. Francesca Marino, Dirigente Responsabile del Dipartimento Passeggeri, ha sottolineato come “il turismo di domani si giochi sull’equilibrio tra innovazione, sostenibilità e persone. L’IA è già oggi un’alleata preziosa: aiuta a migliorare l’efficienza dei processi e la relazione con il cliente, senza sostituire il fattore umano, che resta centrale. Il Gruppo Grimaldi è in prima linea nel coniugare innovazione e sostenibilità, consapevole che la tecnologia può accelerare i cambiamenti solo se guidata da scelte responsabili e coerenti. È in questo equilibrio che si costruisce un turismo più solido, accessibile e capace di guardare al futuro con fiducia”. Tempo di bilanci e previsioni per tutti.

“Ci siamo lasciati alle spalle un anno importante e prevediamo che nel 2026 aumenti la propensione all’incremento del livello di spesa per un turismo sempre più alla ricerca di stimoli, esperienze, comfort ed efficienza”, ha sottolineato Fabio Candiani, Direttore vendite & Network Italia per Msc Crociere. “Guardiamo in particolare allo yacht club, un’oasi di qualità, una nave nella nave”.  Non sono mancati, naturalmente, elementi di potenziale criticità: “Occorre un dialogo sempre più condiviso tra i vari attori del comparto, e in particolare tra istituzioni e player, essenziale in un mondo che già programma i viaggi del 2027. L’Italia continua ad attrarre: è al centro del mondo, la richiesta dall’estero è forte, ma la parola chiave è pianificazione”, ha sottolineato Massimo Diana, Direttore commerciale OTA Viaggi.
Di intelligenza artificiale ha parlato anche Marco De Angelis, Direttore Vendite & Network Italia per Italo Treno: “Sì, l’IA è entrata prepotentemente nella nostra realtà e sarà fondamentale per sostituire l’umano nelle azioni automatiche e ripetitive, ma il capitale umano – soprattutto nel caso delle agenzie di viaggio – resterà fondamentale. Sostenibilità? Essenziale da sempre nelle nostre strategie”. 

Sul palco, anche diversi interessanti case study: da Christian Garrone, Co-fondatore, attuale Ceo e Responsabile della distribuzione Assicurativa di Insurance Travel – I4T Italia, a Massimo Morgante, Ceo & Co-Founder TheBestItaly & Speaqi. “In Italia, dove il 42% dei visitatori museali è straniero, l’assenza di strumenti multilingua efficaci comporta la perdita fino al 70% del valore informativo dell’esperienza culturale. – ha detto Morgante – Per questo abbiamo immaginato TheBestItaly e SPEAQI, che rendono contenuti e luoghi accessibili in oltre 50 lingue, l’AI si dimostra una leva strategica capace di migliorare l’esperienza dei visitatori e generare valore economico misurabile, con un ROI medio di 3:1 per le soluzioni basate su intelligenza artificiale applicate al turismo”. A chiudere il focus Nicola Scotto Di Carlo, Ceo di Lascott, che ha sottolineato come l’attivazione di circuiti turistici alternativi a quelli più noti sia correlato all’attivazione di sistemi di gestione di attrattori culturali e naturali che favorirebbero anche il fenomeno della destagionalizzazione. Ha inoltre evidenziato l’importanza di un confronto costante tra tutti gli attori della filiera turistica e le istituzioni pubbliche attraverso tavoli di confronto e appuntamenti pubblici come il T-Talk. Il Tourism Talk ha preceduto la serata di gala del network Agenzia per Amica, condotta da Fabrizio Campagna, con le premiazioni alle realtà che si sono più distinte nel corso del 2025.

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