Il Partito Socialista Italiano – Coordinamento del Golfo di Policastro – Sezione di Sapri denuncia con forza una situazione ormai insostenibile che penalizza quotidianamente i cittadini di Sapri e dei Comuni limitrofi.
Da tempo, infatti, si registra la sistematica mancanza di denaro presso gli sportelli Bancomat al termine del servizio al pubblico, unito alla contestuale chiusura degli uffici postali nelle ore pomeridiane, una condizione che perdura da anni e che non può più essere ricondotta all’emergenza Covid-19, ormai ampiamente superata. Una scelta che Poste Italiane continua a motivare con ragioni di sicurezza, ma che di fatto trasferisce interamente il disagio sui cittadini, privandoli dell’accesso al contante e ai servizi essenziali.
Le conseguenze sono particolarmente gravi per anziani, pensionati, lavoratori e soggetti fragili, che si trovano impossibilitati a svolgere operazioni basilari, con evidenti ricadute sulla qualità della vita e sulla coesione sociale del territorio.
«Poste Italiane svolge un servizio di interesse pubblico e, in quanto tale, ha il dovere di garantirne continuità, efficienza e accessibilità, soprattutto nelle aree periferiche e interne del Paese. La riduzione strutturale dei servizi non può e non deve essere considerata una soluzione accettabile.»
Per queste ragioni, il Partito Socialista Italiano – Coordinamento del Golfo di Policastro – Sezione di Sapri ha formalmente richiesto un urgente intervento al Sindaco di Sapri, quale autorità locale e ufficiale di Governo, e alla Direzione Generale di Poste Italiane S.p.A., affinché intervengano con immediatezza a tutela della comunità.
Il PSI chiede con determinazione in particolare per la Città di Sapri: il ripristino immediato della piena operatività degli sportelli Bancomat anche nelle ore pomeridiane e serali; la riapertura degli uffici postali nelle ore pomeridiane.
«I diritti dei cittadini non possono essere sospesi. Garantire servizi essenziali significa garantire dignità e uguaglianza sul territorio. Il PSI continuerà a vigilare e ad agire in tutte le sedi opportune affinché questa legittima richiesta trovi risposte concrete e tempestive.»


