Un episodio di minacce e ricatto si è verificato nelle scorse sere a Salerno, nella zona compresa tra il lungomare Trieste e piazza della Concordia, area particolarmente frequentata soprattutto nelle ore serali. Due giovani stranieri avrebbero preso di mira un passante, anch’egli extracomunitario, costringendolo a consegnare il telefono cellulare, un pacchetto di sigarette e un accendino.
Non soddisfatti, i due presunti responsabili avrebbero poi avanzato una richiesta di denaro alla vittima, prospettandogli la restituzione degli oggetti soltanto in cambio di una somma di soldi. Un vero e proprio ricatto che ha spinto il giovane, una volta riuscito a sottrarsi alla pressione degli aggressori, a chiedere aiuto alle forze dell’ordine.
Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale Compagnia, guidati dal maggiore Antonio Corvino. I militari dell’Arma, dopo aver raccolto la testimonianza della vittima e avviato immediatamente le ricerche, sono riusciti in breve tempo a individuare i due responsabili.
Dagli accertamenti è emerso che uno dei giovani coinvolti è minorenne. Per questo motivo è stato accompagnato presso un centro di accoglienza, come previsto dalla normativa vigente. Il complice maggiorenne, invece, è stato denunciato all’autorità giudiziaria.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nelle zone centrali e sul lungomare cittadino, luoghi di ritrovo serale per residenti e turisti, dove resta alta l’attività di controllo da parte delle forze dell’ordine.


