Polla, in provincia di Salerno, si prepara a dotarsi di una nuova infrastruttura strategica: il nuovo ponte sul fiume Tanagro, pensato per migliorare la mobilità urbana, aumentare la sicurezza e valorizzare una delle aree più suggestive della città. L’opera sorgerà in prossimità del Parco della Rimembranza, a pochi passi dall’antico Ponte Romano, e punta a diventare un elemento chiave di collegamento tra il centro storico e le zone di più recente espansione urbana.
Il progetto è stato affidato a Sopron Engineering e Itec Engineering e si inserisce in un contesto paesaggistico e storico di grande valore, lungo il fiume Tanagro, principale affluente del Sele e asse naturale che attraversa il Vallo di Diano.
Un ponte per unire le due anime della città
L’intervento nasce con un obiettivo preciso: trasformare il Tanagro da elemento di separazione a fattore di connessione urbana. Il nuovo ponte consentirà un collegamento più fluido tra le due sponde della città, migliorando l’accessibilità e la qualità degli spazi pubblici.
«Si tratta di un’opera che coniuga mobilità, qualità urbana e valorizzazione delle emergenze storiche», spiega Paolo Discetti (foto in basso), direttore tecnico di Sopron Engineering. «Il ponte romano, il Parco della Rimembranza e il sistema urbano circostante diventano parte integrante di un progetto unitario, capace di migliorare concretamente la vita quotidiana dei cittadini».
Caratteristiche tecniche e mobilità sostenibile
Dal punto di vista strutturale, il ponte avrà una larghezza di 12 metri e una lunghezza di 60 metri. La soluzione progettuale prevede due archi divergenti che sorreggono un impalcato in acciaio, con una particolare attenzione all’inserimento paesaggistico.
Lungo i margini dell’infrastruttura sarà realizzata una pista ciclabile, pensata per collegare i percorsi ciclopedonali esistenti e incentivare forme di mobilità sostenibile, riducendo l’impatto del traffico veicolare nel cuore della città.
Riqualificazione urbana e recupero delle aree dismesse
Il progetto non si limita alla realizzazione del ponte. È prevista anche la riqualificazione dell’area dell’ex mulino, oggi in stato di abbandono, con nuove accessibilità e una migliore connessione tra via Bufano, il Parco della Rimembranza e l’intero sistema urbano circostante.
Un intervento che mira a restituire alla comunità spazi oggi marginali, trasformandoli in luoghi fruibili e integrati nel tessuto cittadino.
Tempi di realizzazione: lavori in 455 giorni
Gli aspetti legati alla cantierizzazione e al varo della struttura sono già stati definiti, con l’obiettivo di limitare al minimo i disagi alla viabilità esistente. In base alla programmazione tecnica, la durata complessiva dei lavori è stimata in circa 455 giorni.
Le dichiarazioni dell’amministrazione comunale
Per il sindaco di Polla, Massimo Loviso, il nuovo ponte rappresenta «un progetto esecutivo che unisce sicurezza, decoro urbano e valorizzazione di un’area centrale, destinato a diventare la cartolina della città».
Sulla stessa linea l’assessore ai lavori pubblici Rossella Isoldi, che definisce l’opera «una scelta strategica che mette al centro il territorio e la comunità, investendo su mobilità sostenibile e messa in sicurezza».



