La Gelbison subisce una beffa nel finale, lasciando l’intera posta alla Reggina, che continua la sua corsa e conquista la nona vittoria consecutiva, rimanendo in scia alla vetta. Per i cilentani, una sconfitta per 0-1 che lascia l’amaro in bocca per come è maturata e per la buona prova offerta dal team, che deve recriminare per le occasioni fallite, la più clamorosa proprio prima del triplice fischio, con De Martino che ha sprecato la possibilità di acciuffare il pareggio. Alla fine, a brindare è stata la Reggina e i suoi 150 tifosi presenti. Agovino, per questo match contro la corazzata Reggina, presenta l’unica novità Fernandez al posto di Coscia. Per gli amaranto, Torrisi, squalificato, schiera un 4-5-1, con il solo Ferraro a fare da terminale. La Reggina parte forte con una buona iniziativa di Laaribi al 12’ e un colpo di testa di Fofana di poco al lato al 25’.
La Gelbison non è da meno: al 19’, Ferreira calcia debolmente una punizione da buona posizione, poi, intorno alla mezz’ora, crea due limpide azioni da rete. Prima, Ferreira, con Lagonigro reattivo e pronto a mettere in angolo, e due minuti più tardi, Adejo che si immola su un tiro a colpo sicuro di Liurni. Nella parte conclusiva del primo tempo, un traversone di Palumbo non crea problemi all’estremo difensore cilentano. Il tempo si chiude con lo stesso punteggio iniziale.
La Gelbison parte forte nella ripresa, creando un pericolo con un tiro di Kosovan. Lagonigro manda in angolo, poi dalla bandierina Viscomi non riesce a concludere a rete da due passi. Entrambi gli allenatori effettuano dei cambi, inserendo le riserve, e questo dà una spinta soprattutto alla Reggina, che trova il gol decisivo su rigore con Barillà. Il rigore viene assegnato al 43’ per un tocco di braccio largo di Scognamiglio sugli sviluppi di un corner. Barillà, calciatore esperto, supera Corriere, che tocca anche il pallone ma non riesce a impedirne l’ingresso in rete. La Gelbison tenta di reagire e, proprio all’ultimo minuto, va vicina al pareggio, ma la Reggina resiste e conquista tre punti fondamentali che la mantengono in corsa per il primo posto. La Gelbison, invece, torna a casa a mani vuote e si prepara per la prossima partita in trasferta contro il Milazzo.


