28 Gennaio 2026

La presentazione di ‘Giorgio Ascarelli, il visionario che inventò (il) Napoli’: libro sull’imprenditore tessile e storico fondatore dell’A.C. Napoli

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La presentazione di ‘Giorgio Ascarelli, il visionario che inventò (il) Napoli’: libro sull’imprenditore tessile e storico fondatore dell’A.C. Napoli

Sabato 7 febbraio, alle ore 11:00 presso la Fondazione Valenzi al Maschio Angioino di Napoli, sarà presentato il libro di Nico Pirozzi “Giorgio Ascarelli, il visionario che inventò (il) Napoli (Edizioni dell’Ippogrifo).

Ad aprire l’incontro sarà Lucia Valenzi, Presidente della Fondazione Valenzi. Con l’autore dialogheranno il giornalista Antonio Corbo de La Repubblica e la sociologa Clelia Castellano dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, mentre Corrado Ferlaino, già Presidente del Napoli Calcio, porterà la sua testimonianza diretta.

Ad ingresso libero, un evento che unisce storia, sport e cultura, celebrando un uomo, una città e un club che continuano a ispirare generazioni di tifosi e cittadini.

CHI ERA GIORGIO ASCARELLI

Geniale, generoso, visionario e finanche sovversivo: sono tanti gli aggettivi che descrivono Giorgio Ascarelli, imprenditore tessile e fondatore dell’A.C. Napoli nell’agosto 1926. Lasciò in eredità ai tifosi uno stadio da ventimila posti, l’unica arena sportiva posseduta dal club azzurro nella sua quasi secolare storia, e contribuì a costruire un’immagine di Napoli lontana dai luoghi comuni, promuovendo un modello di impresa incentrato sull’uomo: «la fabbrica per l’uomo, e non l’uomo per la fabbrica» (Adriano Olivetti).

NICO PIROZZI
il giornalismo d’inchiesta e lo studio sulla persecuzione degli ebrei

Ad aver raccontato la vita straordinaria è stato Nico Pirozzi, giornalista professionista, saggista e documentarista, laureato in Sociologia all’Università “Federico II” di Napoli. Specializzato in giornalismo d’inchiesta, Pirozzi ha dedicato gran parte della sua carriera allo studio delle persecuzioni degli ebrei negli anni Trenta e Quaranta e alla valorizzazione della storia civile e culturale della città.

LA MOSTRA FOTOGRAFICA

La presentazione si svolgerà in concomitanza all’inaugurazione della mostra fotografica “Ascarelli: un nome e una storia lunga 150 anni”, promossa e finanziata dall’Associazione Memoriæ – Museo della Shoah. La mostra offre un racconto per immagini, provenienti da fondi pubblici e privati, sulla vicenda politica, umana, economica, culturale e sportiva della famiglia Ascarelli, che ha influenzato profondamente la storia di Napoli tra l’ultimo decennio dell’Ottocento e i primi trent’anni del Novecento. Ampio spazio è dedicato a Giorgio Ascarelli, fondatore e primo presidente dell’A.C. Napoli, in occasione del centenario della nascita del club, e alla costruzione dello stadio Vesuvio, voluto e finanziato da lui e donato al club dalla moglie Bice Diena dopo la sua prematura scomparsa. La mostra documenta inoltre il “sovversivo” Ascarelli, sottoposto a sorveglianza da parte di Polizia e Carabinieri per il suo impegno politico nell’ala dissidente della Unione Socialista napoletana, e racconta l’importanza economica della azienda tessile Ascarelli, tra le più ricche ed efficienti d’Europa nei primi anni del Novecento, con un fatturato di 20 milioni di lire e circa 400 dipendenti.

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