29 Gennaio 2026

Castellabate, mille pazienti senza il medico di base

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Castellabate, mille pazienti senza il medico di base

La comunità di Castellabate si è risvegliata con la notizia di una profonda criticità nel settore della medicina territoriale. Circa mille cittadini si sono infatti improvvisamente ritrovati privi del proprio punto di riferimento sanitario. Il dottor Alessandro Salurso, medico di medicina generale profondamente radicato nel tessuto sociale locale, ha raggiunto i limiti di età per la quiescenza, lasciando scoperti i suoi numerosi assistiti. Il passaggio alla pensione, sebbene fisiologico, ha innescato una reazione a catena di incertezza e timore tra i residenti, molti dei quali sono ora costretti a una corsa contro il tempo per trovare un nuovo professionista che abbia ancora posti disponibili nei propri elenchi.

Carenza medica: un problema che si estende nel Cilento

L’episodio di Castellabate non rappresenta un caso isolato, ma evidenzia una problematica più ampia che affligge l’intera area dell’ASL Salerno. La carenza di medici di base è, infatti, un’emergenza sentita anche in centri limitrofi come Agropoli e Capaccio Paestum, dove la difficoltà di reperire professionisti sta mettendo a dura prova la continuità assistenziale per la popolazione.

Emergenza pediatri ad Agropoli

Particolarmente critica è la situazione ad Agropoli, dove si registra una significativa carenza di pediatri. Fino a poco tempo fa, la città poteva contare su un centro pediatrico attivo cinque giorni su sette, con copertura sia mattutina che pomeridiana, garantendo una continuità e tempestività nelle risposte assistenziali. I recenti pensionamenti di medici storici hanno, tuttavia, creato un vuoto difficile da colmare. Attualmente, la copertura pediatrica sembrerebbe affidata a medici sostituti presenti in maniera limitata, “una o due volte a settimana” e solo per poche ore. Tale disponibilità è considerata insufficiente a fronte dell’elevato numero di bambini che necessitano di assistenza medica.

Di fronte a questa incertezza, i cittadini hanno chiesto a gran voce l’intervento degli amministratori locali per individuare soluzioni rapide e strutturali. La ricerca di un nuovo medico di base si sta rivelando complessa: a Castellabate, tra i pochi disponibili, viene segnalata la dottoressa Montone. Ancora più critica la situazione per i pediatri ad Agropoli, dove la disponibilità è scarsa; si cita la dottoressa Riello, ma con segnalazioni di prossima quiescenza o di mancata accettazione di nuovi pazienti. Una possibile soluzione futura, l’arrivo di una nuova pediatra, vedrebbe la sua sede a Torchiara, complicando ulteriormente l’accesso per le famiglie agropolesi e delle aree circostanti. La preoccupazione maggiore rimane il rischio che i futuri bandi per la sostituzione dei medici non trovino candidati, aggravando ulteriormente la già precaria situazione sanitaria.

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