29 Gennaio 2026

Traffico illecito di rifiuti tra Salerno, Napoli e Caserta: 12 misure cautelari e sequestri per 530mila euro

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Traffico illecito di rifiuti tra Salerno, Napoli e Caserta: 12 misure cautelari e sequestri per 530mila euro

Un sistema strutturato di gestione illegale dei rifiuti speciali, pericolosi e non, è al centro di un’inchiesta che ha portato all’esecuzione di 12 misure cautelari tra le province di Salerno, Napoli e Caserta. L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Gruppo per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli, con il supporto dei comandi provinciali competenti.

Il giudice per le indagini preliminari ha disposto otto arresti domiciliari e quattro obblighi di dimora per l’ipotesi di attività organizzata finalizzata al traffico illecito di rifiuti e all’emissione di fatture per operazioni inesistenti. Nell’ambito dell’indagine è finita anche un’azienda agricola e suinicola di Roccadaspide (Salerno), dove i militari hanno rinvenuto tonnellate di rifiuti interrati, tra i quali si muovevano gli animali allevati.

Le investigazioni, avviate dal N.O.E. di Napoli nell’ottobre 2023, si sono protratte per diversi mesi e hanno fatto ricorso a intercettazioni telefoniche e ambientali, riprese video, pedinamenti e acquisizioni documentali. Secondo la ricostruzione accusatoria, ritenuta allo stato fondata dal gip, gli indagati avrebbero più volte smaltito illegalmente scarti industriali, rifiuti tessili e frazione indifferenziata di rifiuti urbani, provenienti da impianti delle province di Napoli e Caserta, eludendo le procedure previste dalla normativa ambientale per ottenere un illecito risparmio di spesa.

Il traffico si sarebbe articolato su tre diversi canali:
– il conferimento di rifiuti industriali presso un’isola ecologica e il successivo trasferimento allo STIR di Battipaglia;
– l’abbandono degli scarti in aree di pregio naturalistico, anche fuori dalla Campania;
– l’interramento dei rifiuti a Roccadaspide, in un’area riconducibile a un’azienda suinicola, con gravi danni ambientali.

Per rendere possibile il sistema, secondo gli inquirenti, sarebbe stata utilizzata una falsa classificazione dei rifiuti da parte degli impianti di produzione, accompagnata da documentazione mendace su trasporti e conferimenti mai avvenuti e da fatturazioni fittizie volte a coprire l’illecito smaltimento.

Contestualmente alle misure personali, è stato eseguito il sequestro di due impianti, otto automezzi impiegati per il trasporto dei rifiuti e di circa 530.000 euro, ritenuti il profitto dei reati contestati.

Le misure cautelari, adottate dopo gli interrogatori preventivi previsti dalla legge e rivolte a autisti, organizzatori dei trasporti, intermediari e gestori formali e di fatto delle società coinvolte, mirano a prevenire la reiterazione di reati analoghi. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari: i provvedimenti non costituiscono un giudizio definitivo di responsabilità e sono impugnabili davanti al tribunale del Riesame.

I NOMI DEGLI INDAGATI (come comunicati dalla Procura di Salerno)

Arresti domiciliari
1. Giovanni Moccia, nato a San Giuseppe Vesuviano (NA) il 19 aprile 1986
2. Salvatore Agovino, nato a Scafati (SA) il 14 agosto 1989
3. Domenico Coppola, nato a Pompei (NA) il 24 febbraio 1964
4. Gaetano Crescenzo, nato a Nocera Inferiore (SA) il 6 aprile 1982
5. Giuseppe Impembo, nato a Salerno il 25 settembre 1983
6. Ilario Vernieri, nato a Salerno il 7 febbraio 1972
7. Vincenzo Coppola, nato a Pagani (SA) il 13 febbraio 1976
8. Bernardo De Prisco, nato a Pagani (SA) il 10 aprile 1963

Obbligo di dimora
1. Rosario Vernieri, nato a Salerno il 23 aprile 2001
2. Giuseppe Figari, nato a Santa Maria Capua Vetere (CE) l’8 settembre 1979
3. Franco Moccia, nato a San Giuseppe Vesuviano (NA) il 23 giugno 1988
4. Bruno De Prisco, nato a Nocera Inferiore (SA) il 22 giugno 1985

LE SOCIETÀ DESTINATARIE DI MISURE REALI

– Polimec s.r.l., con sede a Sarno (SA), via Traversa San Lorenzo snc (Z.I.), legale rappresentante Giovanni Moccia
– Peppotto-Fer s.r.l., sede legale a Isernia e sede operativa a Villa Literno (CE), via Don Salvatore Vitale snc, legale rappresentante Giuseppe Figari
– CRD s.r.l., sede legale a Pagani (SA), via Traversa San Rocco 64, sede operativa a Pagani (SA), via Padre Vincenzo Sorrentino 40, legale rappresentante Bruno De Prisco e amministrata di fatto da Bernardo De Prisco
– Mocciafer s.r.l., con sede legale e operativa a San Giuseppe Vesuviano (NA), via Beneficio 2, legale rappresentante Franco Moccia

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