Il Napoli torna alla vittoria in campionato battendo la Fiorentina per 2-1 in una gara sofferta al Diego Armando Maradona, ma la gioia per i tre punti è offuscata dal grave infortunio subito dal capitano Giovanni Di Lorenzo. La caduta autonoma in area di rigore ha destato subito preoccupazione per il difensore azzurro, che ora allunga la già nutrita lista degli indisponibili della squadra partenopea.
L’episodio cruciale si è verificato al 25′ del primo tempo. Di Lorenzo, nel tentativo di contrastare Piccoli in un’azione offensiva della Fiorentina, è atterrato in modo innaturale sul ginocchio sinistro. Il dolore evidente e la successiva uscita in barella hanno fatto temere il peggio, con una sospetta rottura del legamento crociato che potrebbe tenere il difensore lontano dai campi per un lungo periodo. Un duro colpo sia tecnico che psicologico per la squadra di mister Conte, già provata dalla recente eliminazione dalla Champions League per mano del Chelsea e dalla sconfitta con la Juventus in campionato.
La cronaca della partita: primo tempo
Il match, disputato mercoledì 31 gennaio 2026, ha visto un Napoli determinato sin dalle prime battute. Gli azzurri hanno cercato di sfruttare le penetrazioni centrali di Hojlund e l’appoggio di Vergara. Proprio da una di queste combinazioni è nato il gol del vantaggio al 10′ minuto. Sul rilancio di Meret, Hojlund ha lasciato sfilare il pallone per Vergara, che si è presentato davanti a De Gea e lo ha battuto con un preciso rasoterra.
La Fiorentina non si è lasciata intimidire e ha reagito con veemenza. Al 23′ il Napoli ha sfiorato il raddoppio con una deviazione di Comuzzo che si è spenta sul palo. La replica viola è stata immediata e ha messo alla prova il portiere azzurro Meret, protagonista di due interventi decisivi. Al 25′ Piccoli ha colpito il palo di testa dopo una deviazione fondamentale di Meret, e sullo sviluppo dell’azione il portiere del Napoli ha deviato in angolo un altro colpo di testa ravvicinato di Gudmundsson. È stato proprio durante quest’ultima azione che si è verificato l’infortunio di Di Lorenzo, sostituito poi da Olivera.
Ripresa con il raddoppio azzurro e il tentativo di rimonta viola
Nella ripresa, mister Vanoli della Fiorentina ha optato per il doppio play, inserendo Mandragora al posto di Fabbian. Il Napoli ha trovato immediatamente il gol del raddoppio dopo soli tre minuti. Gutierrez, spostato sulla sinistra, è entrato in area e ha concluso con un tiro a effetto che si è insaccato dalla parte opposta della porta, portando il risultato sul 2-0.
La reazione della Fiorentina è stata ancora una volta veemente e ha portato al dimezzamento dello svantaggio all’11’ minuto. Un’azione ben costruita da Dodò, che ha penetrato la difesa partenopea e servito Piccoli. Il tiro dell’attaccante è stato respinto da Meret, ma sulla ribattuta si è avventato Solomon, che ha insaccato con un preciso rasoterra. Nei minuti finali, la squadra di Vanoli ha spinto al massimo alla ricerca del pareggio, ma il Napoli si è difeso con tenacia, riuscendo a mantenere il vantaggio fino al fischio finale e a conquistare tre punti importantissimi per il prosieguo del campionato.



