Un infermiere in servizio da pochi mesi presso il pronto soccorso dell’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania è stato dichiarato “non idoneo” all’emergenza-urgenza e rimosso dai turni operativi. La decisione ha acceso un nuovo fronte di polemiche all’interno del presidio ospedaliero.
A denunciare l’accaduto è il Nursind Salerno, che parla di un provvedimento adottato senza adeguate garanzie e senza un percorso formativo o di affiancamento preventivo. Secondo il sindacato, l’esclusione dell’infermiere sarebbe avvenuta in un contesto già fortemente segnato da tensioni interne, carichi di lavoro elevati e criticità organizzative.
Il caso rappresenterebbe il terzo episodio simile nel giro di pochi mesi. Il Nursind evidenzia come la rimozione dai turni sia avvenuta in contrasto con le disposizioni della direzione sanitaria di presidio, aprendo scenari che potrebbero assumere anche connotazioni discriminatorie.
Il sindacato chiede ora il reintegro immediato del professionista, l’attivazione di un audit interno da parte del Rischio Clinico e una presa di posizione chiara dell’Azienda sanitaria a tutela della professione infermieristica.
“Non è più accettabile – afferma il Nursind – che in un reparto di prima emergenza già sotto pressione si aggiungano decisioni che aggravano il clima lavorativo e compromettono la serenità del personale”.
In assenza di risposte concrete, il sindacato annuncia di essere pronto ad avviare ulteriori azioni nelle sedi competenti.



