Un cittadino di origine marocchina è stato denunciato in stato di libertà dalla Polizia di Stato della Questura di Salerno nel pomeriggio del 31 gennaio 2026 con l’accusa di furto aggravato. L’uomo è stato individuato e fermato poco dopo aver sottratto due paia di scarpe da donna da un noto negozio di abbigliamento situato nel cuore della città, tentando poi di guadagnare la fuga. La refurtiva è stata recuperata e tempestivamente restituita all’esercizio commerciale.
Il tentato furto in centro
L’episodio ha avuto inizio quando una commessa dell’attività commerciale ha segnalato un individuo sospetto che si era introdotto nel punto vendita. Con una certa rapidità e destrezza, il soggetto si è diretto verso il reparto calzature, prelevando due paia di scarpe da donna. La sua intenzione di rubare la merce è divenuta palese nel momento in cui ha attraversato celermente le barriere antitaccheggio poste all’uscita del negozio, riuscendo a dileguarsi per le vie del centro. La reazione pronta della dipendente è stata cruciale: ha immediatamente allertato le forze dell’ordine, fornendo una descrizione dettagliata del presunto ladro.
L’intervento della Squadra Volante
Gli operatori della Squadra Volante della Questura di Salerno, ricevuta la segnalazione, si sono recati senza indugio sul posto e hanno avviato una minuziosa ricerca del sospettato nell’area circostante il negozio e nelle arterie principali del centro cittadino. Grazie alla precisione della descrizione fornita dalla commessa, l’uomo è stato rintracciato dopo pochi minuti. Durante il controllo, è stato accertato che il soggetto aveva con sé uno zainetto, al cui interno è stata rinvenuta la refurtiva: le due paia di scarpe da donna, ancora integre e in perfette condizioni.
Il profilo del denunciato
Identificato come cittadino di origine marocchina, l’uomo non era sconosciuto alle forze dell’ordine. I successivi controlli effettuati dalla Questura di Salerno nelle banche dati hanno rivelato un profilo già gravato da precedenti. È emerso che il soggetto era già noto per reati analoghi, era privo di una fissa dimora e, aspetto non meno significativo, risultava essere già destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, con l’ordine di lasciare il Paese entro sette giorni dalla notifica.
Le procedure e la restituzione della merce
A seguito del ritrovamento della merce e dell’identificazione, il cittadino marocchino è stato accompagnato presso gli uffici della Caserma Pisacane. Qui sono stati effettuati gli accertamenti di rito e la formalizzazione della denuncia in stato di libertà per furto aggravato. Contemporaneamente, la dipendente del negozio ha formalizzato la propria denuncia per il furto subito, fornendo altresì le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza dell’esercizio commerciale. La merce rubata, essendo stata recuperata intatta, è stata riconsegnata alla commessa, permettendo al negozio di rientrare in possesso dei beni sottratti senza ulteriori danni.



