Si è conclusa con una condanna e un patteggiamento la vicenda giudiziaria che ha coinvolto due ex dipendenti del Comune di Sant’Egidio del Monte Albino, finiti sotto processo con l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato.
L’inchiesta, coordinata dalla procura di Nocera Inferiore e condotta dai carabinieri della tenenza di Pagani, era partita da una segnalazione relativa a presunte irregolarità nella presenza sul posto di lavoro. Secondo quanto emerso, i due imputati – un elettricista e un geometra – avrebbero attestato falsamente la propria presenza in servizio, allontanandosi dall’ufficio per motivi estranei all’attività lavorativa.
Gli episodi contestati risalgono al 2023, anno in cui entrambi furono sospesi per nove mesi, provvedimento cui seguì successivamente il licenziamento. In sede di interrogatorio, i due avevano sostenuto che gli spostamenti fossero legati a ragioni d’ufficio e autorizzati, tesi però non condivisa dall’accusa.
La posizione degli imputati è stata definita in udienza preliminare davanti al Gup del Tribunale di Nocera Inferiore: per uno è arrivata una condanna a 10 mesi di reclusione con rito abbreviato, per l’altro un patteggiamento con pena inferiore ai due anni. In entrambi i casi, le pene restano sospese.



