Che non fosse un semplice venerdì lo si era già percepito alla vigilia, con le grandi partite che si svolgevano. Tra queste, Audace Cerignola vs Salernitana, dove i granata, dopo aver pareggiato contro il Giugliano, avevano l’obbligo di tornare a Salerno con i tre punti per continuare a rincorrere il Benevento e approfittare della partita rinviata tra Catania e Trapani.
Ottimo inizio della Salernitana, che sin da subito ha creato occasioni importanti per mettere in difficoltà la difesa pugliese. Nei primi minuti Ferrario va due volte verso la porta, ma dopo 21 minuti, nonostante la Salernitana sia superiore nel possesso palla, il Cerignola si avventa nella fase difensiva granata e Oscar Moreso, approfittando della porta vuota, mette a segno un gran gol, il primo di questa stagione.
La partita va avanti con tanta grinta e voglia. La Salernitana non si perde d’animo, provando più volte a trovare il gol del pareggio. Nei minuti finali del primo tempo, però, ancora una volta il Cerignola si riversa nell’area di rigore granata, andando vicinissimo al raddoppio prima con D’Orazio e poi con Parlato, ma un grandissimo salvataggio finale di Arena tiene il risultato fermo sull’1-0.
Il primo tempo termina con il vantaggio dei pugliesi, ma guardando le statistiche è stato un tempo combattuto: 6 tiri totali per il Cerignola contro i 4 della Salernitana, con i gialloblù che dopo 45 minuti vincono anche il possesso palla (55% contro il 45%).
Il secondo tempo si fa subito interessante, con la Salernitana che manovra bene. Nei primi cinque minuti crea più volte pericoli nell’area di rigore di Iliev, costruendo grandi occasioni da gol grazie a un ottimo possesso palla. A trenta minuti dalla fine Carriero entra al posto di Golemic e al 64’ Lescano crea la prima vera grande occasione del match, colpendo in pieno la traversa.
Non passano nemmeno sette minuti e, dopo una grande occasione granata, sono i gialloblù ad avere la chance di raddoppiare: Gambale si presenta tu per tu con Antonio Donnarumma, ma spreca il gol del 2-0 grazie a una grandissima parata del portiere granata, che con la mano destra, ancora calda dal precedente intervento, tiene viva la Salernitana.
A quindici minuti dalla fine, dopo la traversa, Lescano colpisce anche un palo, ma l’azione viene fermata per posizione di fuorigioco. Per proteste viene espulso l’allenatore dei gialloblù, Vincenzo Maiuri, che non gradisce la decisione arbitrale.
All’81’ la Salernitana si gioca la prima delle due carte per portare l’arbitro al VAR, dopo un intervento in ritardo di Ferraris su Martinelli. I granata avevano trovato il gol dell’1-1, ma la rete viene immediatamente annullata.
Mancano due minuti più recupero e l’Audace Cerignola tiene stretta la palla vicino alla bandierina, con Paolucci che per due volte consecutive sfiora il gol del 2-0. Sono sei i minuti di recupero, con una Salernitana che ormai non ha più nulla da difendere e cerca disperatamente il pareggio, ma i pugliesi si difendono alla grande. I minuti passano, ma i granata non riescono a trovare la rete.
Dopo 97 minuti il Cerignola porta a casa una vittoria fondamentale per la classifica, salendo almeno fino a domani al sesto posto. I pugliesi avevano già battuto la Salernitana anche all’andata per 3-2.
Il Benevento, invece, dopo 16 minuti di recupero e un gran gol di Edoardo Pierozzi, vince 1-0 e si porta a +11 sui granata, che martedì ospiteranno il Casarano.




