Carenze di organico e criticità organizzative mettono sotto pressione i reparti di ginecologia, ostetricia e pediatria dell’ospedale Immacolata di Sapri. A lanciare l’allarme è la Fials Salerno, che ha inviato una formale segnalazione ai vertici dell’Asl e alla direzione sanitaria del presidio ospedaliero.
Secondo quanto denunciato dal sindacato, la situazione avrebbe ormai superato la soglia dell’emergenza, trasformandosi in una condizione strutturale che non garantisce più gli standard minimi di sicurezza per pazienti e operatori. In particolare, nel reparto di pediatria la dotazione organica, ridotta a sette infermieri, non consentirebbe una turnazione adeguata: durante la notte sarebbe previsto un solo infermiere per coprire contemporaneamente reparto, nido e pronto soccorso pediatrico.
Scenario analogo in ostetricia, dove nei turni notturni, in caso di parto, ostetrica e infermiere sarebbero impegnati in sala parto, lasciando scoperti il reparto e il pronto soccorso ostetrico. Una condizione definita «inaccettabile» dal sindacato, che sottolinea come il rischio clinico e organizzativo ricada interamente sul personale in servizio.
La Fials chiede interventi immediati: lo scorrimento delle graduatorie del concorso infermieri, il ripristino delle dotazioni organiche con almeno due infermieri e due ostetriche per turno, e la convocazione urgente di un tavolo tecnico per rivedere l’organizzazione dei servizi.
In assenza di risposte concrete e tempestive, il sindacato annuncia iniziative nelle sedi competenti, ribadendo che la tutela della salute dei cittadini e la dignità dei lavoratori non possono essere oggetto di compromessi.




