Il Comune di Capaccio Paestum ha avviato un avviso esplorativo per l’individuazione di immobili da destinare all’accoglienza di profughi di guerra. L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività sociali e del servizio di accoglienza immigrati, e in particolare è legata al progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione). L’obiettivo è reperire strutture adatte a garantire un’ospitalità adeguata a persone in fuga da contesti bellici, fornendo loro il supporto necessario per un percorso di integrazione sul territorio.
L’avviso esplorativo per l’individuazione degli immobili
L’avviso pubblico lanciato dall’amministrazione comunale di Capaccio Paestum è finalizzato a raccogliere manifestazioni di interesse da parte di soggetti proprietari di immobili che intendano metterli a disposizione per le finalità di accoglienza. Si tratta di un passaggio preliminare essenziale per mappare le risorse abitative disponibili e valutarne l’idoneità rispetto ai requisiti previsti per i progetti di accoglienza. Gli immobili selezionati dovranno rispondere a specifici standard di vivibilità, sicurezza e accessibilità, garantendo un ambiente dignitoso e funzionale per gli ospiti. L’iniziativa si inserisce in un quadro di risposte concrete alle esigenze umanitarie dettate dalle attuali crisi internazionali, dimostrando l’impegno dell’ente locale nel fronteggiare l’emergenza profughi.
Obiettivi del servizio di accoglienza
Il servizio di accoglienza non si limita alla semplice fornitura di un alloggio, ma mira a un supporto integrato. Per i profughi di guerra, l’accoglienza implica un percorso che comprende l’assistenza socio-sanitaria, l’orientamento legale e burocratico, l’accesso all’istruzione per i minori e percorsi di formazione professionale per gli adulti, con l’obiettivo di favorirne l’autonomia e l’inclusione sociale. La ricerca di immobili è dunque un pilastro fondamentale per la realizzazione di questo ampio spettro di servizi, che richiedono spazi adeguati sia per la residenza che per lo svolgimento delle diverse attività di supporto. Il Comune intende creare una rete di solidarietà e supporto che possa efficacemente rispondere alle necessità di chi è costretto a lasciare la propria terra a causa di conflitti.
Il ruolo del progetto sai a capaccio Paestum
Il progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) rappresenta la cornice istituzionale all’interno della quale si sviluppano queste attività. Il SAI è un sistema promosso dal Ministero dell’Interno che coinvolge enti locali e soggetti del Terzo Settore per la gestione di servizi di accoglienza integrata. A Capaccio Paestum, l’adesione a questo progetto sottolinea la volontà di offrire un’accoglienza strutturata e qualificata, superando la logica dell’emergenza per promuovere percorsi stabili di inclusione. L’individuazione degli immobili attraverso l’avviso esplorativo è un passo concreto verso il rafforzamento di questa rete, consentendo al Comune di disporre delle infrastrutture necessarie per implementare pienamente le azioni previste dal progetto SAI. L’amministrazione, attraverso questo bando, riafferma la propria responsabilità nel garantire i diritti fondamentali e la dignità delle persone più vulnerabili.
Un impegno per l’integrazione sul territorio
La ricerca di immobili da parte del Comune di Capaccio Paestum non è solo una risposta a un’esigenza logistica, ma un chiaro segnale dell’impegno del territorio nell’ambito dell’integrazione e dell’assistenza umanitaria. L’attivazione di tali procedure dimostra una pianificazione attenta e una visione a lungo termine per la gestione dei flussi migratori e l’accoglienza dei profughi, in linea con i principi di solidarietà e inclusione. La comunità locale è invitata a partecipare attivamente a questo processo, contribuendo, laddove possibile, alla realizzazione di un ambiente accogliente e supportivo per coloro che cercano rifugio e una nuova opportunità di vita.




