Un nuovo episodio di furto in abitazione scuote il Salernitano. Il 12 febbraio, i ladri hanno preso di mira l’abitazione di un’anziana signora nel centro storico di Postiglione, nella zona di San Nicola. L’accaduto è stato denunciato dal figlio della vittima, L.L.M., che ha espresso il proprio sconcerto e la propria amarezza anche attraverso i social media.
L’uomo ha raccontato di essersi recato, come di consueto, presso l’abitazione della madre, trovandosi di fronte a una scena di devastazione. I malviventi, oltre ad aver causato danni strutturali e disordine all’interno dell’immobile, hanno portato via gioielli e monili di grande valore affettivo. Tra gli oggetti sottratti vi erano ricordi preziosi appartenuti alla nonna, alla zia e alla stessa madre, un tesoro non solo economico ma soprattutto sentimentale.
Il racconto del figlio e la dinamica del furto
«Lunedì mattina mi sono recato come faccio di solito ogni settimana a casa di mia mamma a Postiglione, zona San Nicola nel centro storico. Con stupore ho trovato uno scempio in quanto erano passati i ladri», ha dichiarato il figlio della vittima. Il suo sfogo ha evidenziato non solo il danno materiale, ma soprattutto la perdita di un patrimonio di ricordi familiari, descrivendo l’oro rubato come «un pezzo di storia e di cuore portato via».
Secondo quanto riferito, i ladri avrebbero dimostrato una profonda conoscenza del luogo, introducendosi nell’abitazione dai tetti e dal terrazzo. Questa modalità d’azione suggerisce che si trattasse di «persone di Postiglione che conoscevano bene la zona», rendendo il colpo particolarmente mirato e audace.
Il valore inestimabile dei beni sottratti
La ragione per cui l’oro fosse conservato in casa è stata anch’essa spiegata dal figlio, sottolineando il legame emotivo dell’anziana con quei beni: «Voi vi chiedete: perché lasciare a casa l’oro? Bene, perché mia mamma tutte le volte che andava a casa voleva vederlo! Adesso cosa le dico?», ha concluso amareggiato L.L.M., evidenziando il profondo dolore per non poter più ripristinare quei legami tangibili con il passato familiare.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza delle abitazioni nelle aree meno centrali e storiche, dove la vulnerabilità a questo tipo di crimini può essere accentuata. Le forze dell’ordine sono state allertate e le indagini sono in corso per identificare i responsabili e recuperare i beni sottratti.




